I vantaggi dell'uso di letame come fertilizzante


I vantaggi dell'uso di letame come fertilizzante

Esempio perfetto di approccio biologico e sostenibile, l'utilizzo del letame animale come fertilizzante durante la fase vegetativa è una scelta economica, ha un impatto ambientale ridotto ed è più salutare per le piante stesse (se comparato ad alcuni fertilizzanti chimici).

Non è semplice individuare il momento esatto in cui l'uomo ha deciso di usare il letame animale per nutrire le piante che poi avrebbe consumato. È altrettanto difficile capire come sia arrivato a questa decisione. In ogni caso, siamo grati che sia successo.

Tutte le piante, cannabis inclusa, hanno bisogno di una ricca varietà di nutrienti per poter crescere al meglio. Fornendo alla propria cannabis tutto ciò di cui ha bisogno, si verrà premiati con cime eccezionalmente generose: basta come motivo per passare al letame? Molti tipi di feci sono incredibilmente ricchi di nutrienti essenziali che la cannabis necessita durante la fase vegetativa del proprio ciclo vitale.

COMPOSTARE PER EVITARE QUALSIASI ORGANISMO INDESIDERATO

Compostare per evitare qualsiasi organismo indesiderato

Alcuni dei candidati elencati di seguito non hanno bisogno di questo trattamento, ma noi consigliamo di farlo comunque. Con il termine "compostaggio a caldo" si indica la pratica di aggiungere il letame ad un compost preesistente, pronto ad essere impiegato direttamente sul terreno dopo circa 4-8 settimane.

Aggiungendo dell'acqua in modo tale che il compost trattenga umidità e capovolgendolo ogni due settimane, è possibile mantenere una temperatura media di 49-77°C. Con un compostaggio a caldo, parassiti ed organismi nocivi possono essere efficacemente debellati. Compostando il letame si distruggerà anche qualsiasi seme di erbaccia infiltratosi nella mistura.

QUALI ANIMALI FORNISCONO LA MATERIA MIGLIORE?

Quali animali forniscono la materia migliore?

Alcuni "odorano" molto di più di altri, ma ricordatevi che la puzza è il prezzo da pagare per il risultato finale: cime migliori. Potete stare quasi sicuri che le cime avranno un profumo pungente, ne val la pena!

Ci sono diversi tipi di letame da impiegare nella propria coltivazione di cannabis. Ognuno di questi ha i suoi vantaggi e vi permetterà di coltivare in maniera molto più biologica e sostenibile.

POLLAME

Il letame dei polli è naturalmente ricco di azoto - in media 1,5%, con picchi di 2,8%. Accanto all'azoto, le feci di questi animali contengono anche fosforo e potassio. Dato che sono anche poco dense e facili da afferrare, il trasporto fino al terreno di coltivazione è piuttosto agevole.

Il compostaggio delle feci di pollame richiede 6-9 mesi, quindi va pianificato per la coltivazione dell'anno venturo. Una volta pronto, basta applicarne uno strato sottile in superficie senza aver paura che l'azoto bruci le radici delle vostre piante.

CONIGLIO

Le feci di coniglio non hanno bisogno di essere prima compostate. Infatti, possono essere applicate direttamente sul terreno circostante le piante. Questo letame è anche uno dei più ricchi in nutrienti: insieme all'azoto, al fosforo ed al potassio, le feci di coniglio contengono calcio, magnesio e zinco. Ma l'aspetto più invitante è un altro: le feci di coniglio sono inodori!

Come per il letame di gallina, basta concimare il terreno solo in superficie. Può anche essere mischiato al terreno, ma mai in proporzione maggiore al 20%.

CAVALLO O MUCCA

Quando si dice "letame", di solito si pensa subito a quello di cavallo o di mucca. Entrambi sono ottime scelte, dato che hanno un buon contenuto di azoto e potassio.

Questi tipi di letame potrebbero essere leggermente più costosi da trasportare, ma forti di uno 0,7% di azoto e di uno 0,5-0,8% di potassio, si fanno perdonare per lo sforzo. Inoltre, entrambi vanno compostati prima di essere applicati sul terreno; infatti, è molto probabile che queste feci contengano semi e patogeni nocivi.

SUINO

Il letame di suino era già ampiamente usato dagli agricoltori. Tuttavia, a causa agli allevamenti commerciali, ora le feci di suino possono contenere molti batteri nocivi che ne hanno scoraggiato l'uso nelle coltivazioni. Per fortuna, per questo problema disponiamo di un rimedio già citato: il compostaggio a caldo, che fa un gran bel lavoro nel rendere utilizzabile il letame di suino.

A differenza dei letami visti finora, quello di suino non è ricco di azoto. Ciò non significa che sia inutile: quello che perde in azoto lo recupera in fosforo, essenziale per lo sviluppo cellulare delle piante.

PECORA

Anche il letame dell'ultimo animale di questa rassegna non ha bisogno di essere compostato prima dell'uso. E così come le feci di coniglio, le feci di pecora si presentano come piccole palline inodore ricche di macronutrienti: azoto, fosforo e potassio.

Il letame di pecora è multiuso; può essere sia impiegato come compost in superficie sia mischiato al terreno in inverno per la coltivazione dell'anno successivo. Il caratteristica principale consiste in un alto contenuto di potassio, vitale per una crescita sana delle radici.