Status giuridico della marijuana in Argentina


Status giuridico della marijuana in Argentina

MARIJUANA TERAPEUTICA IN ARGENTINA

La marijuana terapeutica in Argentina è legale per i pazienti in possesso di regolare prescrizione rilasciata da un medico abilitato.

La cannabis medicinale è diventata legale in Argentina nel marzo 2017. Le leggi approvate dal Congresso Argentino autorizzano l'uso di cannabis esclusivamente per scopi terapeutici. Il dibattito sull'argomento è stato molto breve: tutti e 58 i senatori presenti alla seduta hanno votato a favore della nuova normativa.

Queste nuove leggi citano apertamente prodotti contenenti cannabis come Charlotte's Web o altri tipi di oli di canapa. Ad ogni modo, anche altri derivati della cannabis vengono inclusi nell'ampio raggio della nuova normativa.

La legge non permette ai pazienti di coltivare o produrre la sostanza medicinale. Essi possono invece importare prodotti come Charlotte's Web o acquistare prodotti simili disponibili presso fornitori di assistenza sanitaria nel Paese. Sembra che le nuove leggi supportino la produzione di cannabis terapeutica all'interno della nazione, oltre a nuove ricerche scientifiche relative alla cannabis e alle sue potenzialità come trattamento medico.

Grazie alla nuova normativa, il Ministero della Salute argentino introdurrà un registro nazionale dei pazienti che utilizzano cannabis. Essi avranno la possibilità di usufruire del trattamento gratuitamente tramite il sistema sanitario pubblico.
Le condizioni mediche che permettono di accedere al programma di marijuana terapeutica in Argentina includono, tra le altre, dolore cronico resistente al trattamento tradizionale, tipi di epilessia refrattaria, ed autismo.

L'approvazione di queste leggi getta le fondamenta per lo sviluppo di un settore della cannabis terapeutica, e affida al Ministero della Salute la produzione e la fornitura di adeguate quantità di cannabis in ogni sua forma, a supporto del nuovo programma.

MARIJUANA RICREATIVA IN ARGENTINA

La coltivazione, la vendita e il possesso di cannabis per scopi ricreativi restano proibiti in Argentina ai sensi della legge 23.737. Tali reati sono puniti dalla legge con la reclusione da 4 a 15 anni.

L'uso di cannabis per scopi ricreativi è illegale. Tuttavia, in una sentenza del 2009 (chiamata sentenza Arriola), la Corte Suprema ha stabilito che è "incostituzionale" applicare parzialmente la legge per punire individui che consumano droga per uso personale, dichiarando che tale pratica sarebbe contraria alla Sezione 19 della costituzione nazionale, la quale stabilisce che:

"Le azioni private degli individui, che non offendono in alcun modo l'ordine pubblico o la moralità, né recano danno a terze parti, sono riservate a Dio e sono escluse dall'autorità dei giudici."

L'uso di cannabis a scopo ricreativo è molto frequente in Argentina, nonostante sia una sostanza illegale. Le persone fumano apertamente in pubblico, soprattutto nei parchi, nei night club e persino nelle strade. Anche la coltivazione di cannabis nelle proprie abitazioni è un'usanza diffusa.

La polizia applica le leggi sulla cannabis in modo semi-serio. Chi viene scoperto a fumare, o in possesso di piccole dosi di cannabis per la strada, verrà costretto dalle autorità a pagare una tangente per evitare ripercussioni legali.

Chi viene sospettato di coltivare o gestire un traffico di cannabis più probabilmente verrà perseguito penalmente.

Non abbiamo informazioni riguardo eventuali modifiche alla legislazione nel (prossimo) futuro in Argentina riguardo la cannabis terapeutica e/o ricreativa. Vi sono state discussioni riguardo una riforma di legge dopo la sentenza Arriola, ma finora non è stata intrapresa alcuna attività.