Le 15 citazioni più ridicole sulla 'marijuana' di Harry J. Anslinger


Le 15 citazioni più ridicole sulla 'marijuana' di Harry J. Anslinger

Harry J. Anslinger è stato direttore del FBN (Federal Bureau of Narcotics – ora divenuto DEA) dal 1930 al 1962. Un tempo è stato uno dei più grandi sostenitori del proibizionismo.

Utilizzando i mass media come suo forum (e ricevendo gran sostegno da parte dell'editore William Randolph Hearst), Anslinger è stato il personaggio principale dietro la creazione di un sentimento anti-marijuana in quegli anni. Il film di propaganda anti-marijuana Reefer Madness del 1936 è un buon esempio del suo lavoro.

Due erano le componenti della sua strategia: in primo luogo, il messaggio che la marijuana è male; in secondo luogo, il razzismo. Secondo lui, infatti, solo latinoamericani e neri fumavano “marijuana” e questo faceva loro “dimenticare il loro posto nella società”.

Di seguito potete leggere 15 delle sue citazioni più ridicole riguardo alla cannabis. Vi abbiamo avvertiti…

  1. La marijuana è, tra le droghe, la maggior causa di violenza nella storia dell'umanità.
  2. Fumare spinelli fa credere ai neri di valere tanto quanto gli uomini bianchi.
  3. Ci sono, in totale, 100.000 fumatori di marijuana negli Stati Uniti, e la maggior parte di loro sono negri, ispanici, filippini e artisti. La loro musica satanica, jazz e swing, deriva dall'uso di marijuana. Questa marijuana spinge le donne bianche a cercare rapporti sessuali con negri, artisti e tutti gli altri.
  4. Dopo aver fumato uno spinello potresti benissimo uccidere tuo fratello.
  5. La marijuana è una droga che crea dipendenza e spinge i suoi consumatori verso la follia, la criminalità e la morte.
  6. La ragione principale per bandire la marijuana è il suo effetto sulle razze degenerate.
  7. Nessuno sa, quando posa una sigaretta di marijuana sulle proprie labbra, se diventerà un gioioso gaudente in un paradiso musicale, un folle insensato, un calmo filosofo o un assassino.
  8. Se lo spaventoso mostro Frankenstein si trovasse faccia a faccia con la marijuana, morirebbe per lo spavento.
  9. Alcune persone si fanno prendere da una rabbia delirante che le rende temporaneamente irresponsabili e capaci di commettere crimini violenti; altre persone ridono senza controllo. È impossibile prevedere quale sarà l'effetto su ogni individuo.
  10. La marijuana porta al pacifismo e al lavaggio del cervello comunista.
  11. È pericoloso per la mente e il corpo, in modo particolare per i soggetti criminali perché rilascia tutte le loro inibizioni.
  12. L'uso della cannabis, sia essa fumata o ingerita nelle sue varie forme, suscita senza dubbio una sorta di dipendenza che ha gravi conseguenze sociali (abbandono del lavoro, propensione al furto e alla criminalità, scomparsa della capacità riproduttiva).
  13. Non credo che esista una cosa peggiore come l’incapacità di curare un tossicodipendente. I tossicodipendenti da marijuana dovrebbero essere rinchiusi in una “Federal narcotic farm” (centri nati negli Stati Uniti per curare e, allo stesso tempo, imprigionare e studiare i tossicodipendenti).
  14. Il tossicodipendente paga da 10 a 25 centesimi per sigaretta. Si venderà per una sigaretta. Nel traffico illecito il prezzo all’ingrosso sarebbe di circa 20 $ per libbra. Legittimamente, il prezzo è di circa 2 $ per libbra.
  15. Hanno trovato delle piantine marijuana coltivate in una delle prigioni. Ne siamo appena venuti al corrente. Non molto tempo fa alcuni ragazzi ne rubarono alcune in un riformatorio dello Stato del Colorado.

Crediti fotografici: Wikipedia