Come realizzare l'olio di CBD in casa


Come realizzare l'olio di CBD in casa

Man mano che il CBD guadagna popolarità, sul mercato vengono introdotti migliaia di prodotti contenenti CBD. Ma sapevate che è possibile realizzare l'olio di CBD anche in casa? La procedura è abbastanza semplice e richiede solo degli utensili facilmente reperibili in qualsiasi cucina.

Il cannabinoide CBD non è solubile in acqua, ma l'alcol è in grado di estrarre i principi attivi presenti nel materiale vegetale essiccato. Ricordatevi di utilizzare un alcol ad alta gradazione e per uso alimentare, che non lasci residui nocivi.

Oltre ad una bottiglia di alcol di buona qualità, avrete bisogno di qualche fiore di cannabis o canapa da cui prelevare i cannabinoidi. Molte cime di cannabis vengono allevate in modo che sviluppino elevate dosi di THC. Pertanto, non sono adatte per ricavare olio di CBD. Tuttavia, alcuni dei ceppi più moderni sono stati selezionati per produrre grandi quantità di CBD e minime dosi di THC. In alternativa si possono utilizzare i fiori di canapa. Queste cime nascono sulle piante di canapa per uso industriale e contengono ricche quantità di CBD. Praticamente prive di THC, sono legali in vari Paesi europei e nel resto del mondo.

Prima di iniziare la procedura di estrazione, dovete pensare a come intendete utilizzare il vostro olio. Se preferite assumerlo per via orale o sublinguale (sotto la lingua), dovrete necessariamente decarbossilare il materiale vegetale prima di seguire i passaggi sottostanti. La decarbossilazione trasforma l'acido cannabinoide CBDA nella molecola CBD grazie al calore. Durante il processo di estrazione, si raggiunge una temperatura sufficiente a provocare solo l'evaporazione dell'alcol. Se dovete decarbossilare la cannabis, qui trovate le istruzioni su come fare.

Dopo aver affrontato questi argomenti importanti, esaminiamo gli ingredienti e le attrezzature necessarie per la procedura.

INGREDIENTI

- Circa 30g di cime tritate o 60–100g di scarti di potatura macinati ed essiccati
- Alcol ad alta gradazione per uso alimentare

ATTREZZATURA

- Ciotola
- Colino a trama fitta, come una garza o un setaccio
- Recipiente di raccolta
- Pentola per bagnomaria
- Cucchiaio di legno
- Spatola
- Imbuto
- Siringa di plastica

ISTRUZIONI

FASE 1

Prima di tutto, inserite le cime o gli scarti di potatura decarbossilati nella ciotola e versate una quantità di alcol sufficiente a ricoprirli. Mescolate con il cucchiaio di legno per 5 minuti. Durante questo lasso di tempo, l'alcol estrarrà le molecole desiderate, come il CBD e i terpeni. Mescolando si può accelerare tale processo e separare i tricomi che producono tali sostanze.

FASE 2

Successivamente, dovrete separare l'alcol ricco di CBD dal resto del materiale vegetale. Filtrate il composto facendolo passare attraverso un setaccio o una garza e raccoglietelo in una ciotola sottostante. Noterete che l'alcol ha assunto un colore verde. Ripetete la procedura usando alcol fresco, per estrarre la maggior quantità possibile di molecole dalle cime. Alla fine, l'estratto avrà un colore più chiaro, segno che il materiale vegetale è ormai esaurito.

FASE 3

È il momento del bagnomaria. Se non avete un dispositivo apposito, potete riempire una pentola con acqua, e posizionare all'interno una ciotola di acciaio inossidabile, facendo attenzione che non tocchi il fondo della pentola.

Versate l'estratto ottenuto con l'alcol nella ciotola di acciaio, riscaldando a fuoco basso. L'alcol ad alta gradazione è altamente volatile ed evapora a basse temperature. Mantenete la fiamma bassa e alzate o spegnete il fornello quando necessario. È essenziale svolgere questa operazione lontano da fiamme libere, preferibilmente all'aperto o sotto una cappa di aspirazione. Il vapore generato dall'alcol è altamente infiammabile e può causare incendi.

Continuate a mescolare l'estratto per 15–20 minuti, per far evaporare tutto l'alcol. La miscela dovrebbe assumere una consistenza vischiosa.

FASE 4

Quando tutto l'alcol è stato rimosso, l'estratto dovrebbe esibire una consistenza densa, simile a catrame. Mentre è ancora caldo, aspiratelo in una grossa siringa, o in varie siringhe più piccole. Questo è un modo semplice per conservare e, successivamente, somministrare l'estratto.

LA NATURA DELL'OLIO DI CBD FATTO IN CASA

Questa tecnica consente di creare un potente estratto a spettro completo. Ciò significa che nel prodotto finale saranno presenti altre sostanze oltre al CBD. Questa procedura estrae infatti dalle cime e dagli scarti di potatura anche i terpeni, molecole che racchiudono proprietà terapeutiche, fragranze e aromi.

Noterete inoltre che questo olio ha una consistenza molto densa e un colore verde-marrone. È quindi molto diverso dagli oli disponibili in commercio. L'alcol infatti estrae anche cere, lipidi e clorofilla dal materiale vegetale e alcuni di questi residui possono finire nell'olio.

Questo olio può essere usato in molti modi. Potete inserirlo nei frullati o nei succhi di frutta, versarlo sotto la lingua per un assorbimento rapido o persino aggiungerlo a creme e lozioni per uso esterno.

ALTRE FONTI DA CUI REPERIRE OLIO DI CBD

Se non avete tempo di estrarre l'olio di CBD da soli o preferite non usare alcol infiammabile nella vostra cucina, in commercio esistono molti prodotti adatti alle vostre esigenze. Svolgete delle ricerche approfondite e acquistate olio di CBD solo da fornitori affidabili.