Per coltivare cannabis è meglio partire da seme o da clone?


Per coltivare cannabis è meglio partire da seme o da clone?

Se vi state avvicinando alla coltura della Cannabis e state pianificando di avviare la vostra prima coltivazione, vi sarete già domandati se è meglio partire da seme o da talea. Ebbene, la scelta dipende soprattutto dalle vostre esigenze, ma anche da altri fattori. Per poter prendere la decisione più opportuna dovrete prima di tutto comprendere come il prodotto finale può essere influenzato dalle vostre scelte.

COS’È UN CLONE?

La clonazione della Cannabis non richiede scienziati pazzi o violazioni dei diritti di etica internazionali. La clonazione suona sempre come un progetto scientifico del futuro, ma si tratta semplicemente di duplicare una varietà di Cannabis prelevando porzioni di rami da una pianta madre. È facile e veloce, ma presenta alcuni svantaggi e limitazioni.

Iniziamo però elencando i loro principali vantaggi. Prelevando porzioni di rami da una pianta madre per ottenere nuovi esemplari da coltivare, la genetica di questi ultimi sarà identica a quella della pianta da cui sono stati asportati. Se state clonando una femmina, i cloni (conosciuti anche come talee) saranno di sesso femminile. Inoltre, si possono ridurre notevolmente i tempi di crescita. I cloni hanno un processo di sviluppo più accelerato, saltando la fase di germinazione e le prime settimane di crescita, fondamentali invece per il ciclo di crescita di un seme. Una volta che il clone ha sviluppato il suo apparato radicale, può essere direttamente trapiantato in vasi più grandi per la sua fase vegetativa.

Sebbene i cloni possano sembrare un’alternativa semplice, veloce e vantaggiosa di ripopolare una coltura di Cannabis, possono essere difficili da gestire e presentano alcuni difetti importanti. Con ciò non vogliamo certo contraddirci, potrete ovviamente ottenere ottimi risultati coltivando talee, e i tempi complessivi saranno sicuramente inferiori. Tuttavia, se siete coltivatori principianti o semplicemente persone interessate ad ottenere raccolti più abbondanti e sorprendenti, allora dovreste adottare altre tecniche.

Se siete coltivatori domestici interessati a sapere come coltivano le grandi aziende produttrici di marijuana, sappiate che ormai tutti, o quasi, usano i cloni. Sono veloci, semplici e rispondono meglio a concimazioni più elevate e controllate secondo rigidi piani di fertilizzazione. In definitiva, se avete una certa esperienza in campo colturale, sarete d’accordo con noi nel dire che la marijuana di migliore qualità non si coltiva sicuramente in un’azienda che produce su scala industriale. Ciò è semplicemente dovuto al fatto che le strategie adottate sono quasi sempre destinate alla massima produzione.

Uno dei problemi dei cloni è che richiedono determinate condizioni per poter radicare correttamente. Quando un clone viene asportato dalla pianta madre, viene subito trattato con un ormone radicante che stimola lo sviluppo delle radici e posizionato all’interno di un cubetto di lana di roccia o un jiffy, contenenti sufficiente acqua e sostanze nutritive per concimare il clone in fase di crescita. Man mano che il substrato si disidrata, le radici sono stimolate a svilupparsi alla ricerca di sostanze nutritive ed acqua.

Per far crescere nel miglior modo possibile i cloni bisogna avere un piccolo spazio appositamente progettato per il loro sviluppo, dove poter controllare la luce, la temperatura e l’umidità. I cloni richiedono alti tassi d’umidità, diverse ore di luce e temperature estremamente precise.

Uno degli aspetti più negativi dell’avviare una coltura con le talee è la loro fonte. La stragrande maggioranza delle infestazioni di parassiti nelle colture industriali di Cannabis sono provocate da cloni già contaminati in vivaio. Quando si acquista una talea in un negozio o da un amico, ci sono seri rischi di contaminare le piantagioni con ragnetto rosso o muffe.

LA COLTIVAZIONE CON SEMI

Tutte le piante nascono dai semi. Se vi è già capitato di trovare qualche seme nella marijuana acquistata dal vostro rifornitore di fiducia, sappiate che è più frequente di quanto pensiate. Questi semi vengono scartati perché possono rendere molto sgradevole il fumo, lasciando sapori amarognoli sul palato. Si tratta di semi prodotti da un’impollinazione indesiderata delle piante femmina da parte di qualche fiore maschile in crescita nelle immediate vicinanze.

Ebbene, sconsigliamo di usare questi semi in quanto potrebbero offrirvi più delusioni che gioie. Per i coltivatori interessati a coltivare solo marijuana di prima qualità per uso personale, i moderni breeder lavorano duro per incrociare piante maschio con piante femmina ed ottenere le migliori caratteristiche di entrambe. Solo grazie a questi processi di ibridazione e selezione le varietà possono tramandare alle generazioni successive le loro migliori qualità.

I VANTAGGI DI COLTIVARE PARTENDO DAL SEME

I VANTAGGI DI COLTIVARE PARTENDO DAL SEME

Le tendenze della coltivazione indoor domestica sono evolute negli ultimi anni. Sempre più coltivatori si stanno interessando alle coltivazioni biologiche, tra le più apprezzate dal settore. Ciò è semplicemente dovuto al fatto che le piante tendono a svilupparsi meglio quando hanno la possibilità di crescere in un ambiente naturale.

Ovviamente, per avere un approccio il più naturale possibile verso la coltivazione della Cannabis bisogna partire da seme, facendolo germogliare, crescere, fiorire e morire in un unico ciclo di sviluppo. La sua genetica non sarà mai destinata a riprodurre altre piante identiche alla madre, da cui poter prelevare infinite talee.

Circolano ancora accesi dibattiti sulla durata dei processi di clonazione su una pianta madre, che con il tempo potrebbe dare vita a talee meno vigorose e di minor qualità. Non possiamo confermarlo, ma alcuni sostengono che dopo diverse generazioni di cloni, la qualità generale inizia a diminuire sensibilmente.

Uno degli aspetti negativi dei cloni è la mancanza di ciò che viene anche conosciuto con il nome di vigore ibrido. Questo si riferisce al vantaggio biologico che ottengono le piante nate dall’incrocio di due diversi genitori. Le varietà che si sviluppano da un seme nato dall’incrocio di due genitori diversi tendono ad avere una maggiore capacità di assorbimento di sostanze nutritive, maggiore resistenza a muffe e parassiti e una fase di maturazione più completa.

Il principale motivo per cui le piante sviluppatesi da seme tendono ad essere più forti e vigorose è il loro sistema radicale. Quando prelevo una porzione di ramo con il fine di radicarla ed ottenere un clone uso ormoni. Questi prodotti tendono a stimolare un apparato radicale più fibroso e fitto.

Un seme, invece, germoglia dando origine a radici molto più spesse e dalle forme bulbose. Queste strutture più dense tendono ad assimilare maggiori quantità di sostanze nutritive e raggiungono profondità maggiori nel sottosuolo, quando crescono all’aperto.

Se decidete di acquistare semi di Cannabis fatelo solo dalle migliori seedbank del mercato. Queste aziende sono specializzate nella coltivazione della marijuana e selezionano accuratamente tutte le varietà per offrire al pubblico solo i semi di migliore qualità.

Acquistare da una banca del seme vi offre anche un maggior margine di scelta. Siete più interessati alle Indica? O alle Sativa? Forse gli ibridi? Le aziende produttrici di semi di Cannabis lavorano solo con i migliori strain del pianeta e difficilmente vi deluderanno.

CONCLUSIONE

A volte, quando si avvia una coltivazione di marijuana le opzioni possono sembrare limitate. Se il vostro amico coltiva potreste ritrovarvi a coltivare sempre i suoi cloni, che potrebbero essere contaminati con parassiti potenzialmente pericolosi per le vostre colture.

Per cui, sebbene la clonazione della Cannabis sia una soluzione facile e veloce, non arriverà mai a massimizzare la qualità e le rese delle vostre piantagioni. Da quando è apparsa vita sulla terra le piante si sono sviluppate dalla germinazione di un seme. Chi siamo noi per decidere di migliorare questo processo naturale?

Le piante di Cannabis coltivate partendo da seme sviluppano un apparato radicale più robusto e naturale, che si traduce in un prodotto complessivamente migliore. Se volete acquistare dei semi di Cannabis affidatevi sempre alle migliori banche del seme.