VIP della Marijuana: Nevil Schoenmakers


VIP della Marijuana: Nevil Schoenmakers

Aprile 2, 2019

Nevil Schoenmaker è morto all'età di 62 anni

Siamo molto addolorati nell'apprendere che dopo una lunga lotta contro l'epatite C, Nevil è tristemente venuto a mancare il 30 marzo 2019, nella sua casa di Osbourne Park, in Australia Occidentale. Nevil era una leggenda che ha significato tantissimo per la scena cannabica fin dagli albori. Avremo sempre in grande apprezzamento tutto l'enorme lavoro che ha svolto, e lo ricorderemo ogni volta che accenderemo una Neville's Haze, G13 Skunk, o Super Silver Haze. Le nostre preghiere vanno alla sua famiglia ed agli amici. Nevil resterà per sempre uno speciale VIP nei nostri cuori. RIP

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Pochi nomi del settore cannabico sono venerati quanto quello di Nevil Schoenmakers. Nevil, spesso soprannominato The King of Cannabis, è un leggendario breeder australiano e padre della prima seedbank del mondo.

L'ASCESA ALLA FAMA DI NEVIL

Nevil (o Neville) Schoenmakers è un breeder di cannabis australiano. Nato alla fine degli anni '50, Nevil è l'artefice di molte varietà di cannabis e fondatore della prima seedbank del mondo, conquistando il noto titolo di "The King of Cannabis".

Nevil nacque nel 1957 a Perth, Australia, da genitori olandesi. Alla fine degli anni '70 si trasferì in Olanda dove iniziò a coltivare cannabis per uso personale. Presto, però, si rese conto di alcuni importanti problemi. All'epoca, le genetiche disponibili (principalmente provenienti da varietà di cannabis tailandesi, colombiane ed africane) non erano adatte al clima avverso dell'Olanda.

Per far fronte a questo, Nevil decise di spostare le sue colture in spazi chiusi. Tuttavia, continuava a non essere soddisfatto dei risultati, constatando che le varietà in circolazione non erano adatte nemmeno per la coltivazione indoor.

Per superare questo inconveniente, Nevil decise di aprire una "seedbank", un luogo dove i coltivatori di cannabis potessero produrre semi di alta qualità con genetiche affidabili ed adatte agli ambienti colturali più diversi.

Fu così che iniziò a viaggiare verso le zone più recondite del globo per scovare i semi delle varietà di cannabis più particolari, come le straordinarie genetiche indica Afghani usate per produrre hashish.

Nevil iniziò ad incrociare queste piante per creare nuove varietà e per stabilizzare le sue genetiche. Infine, nel 1984, Nevil aprì la sua "The Seed Bank of Holland", rendendo accessibili al pubblico alcune delle sue particolari varietà. In appena 2 anni la banca dei semi di Nevil attirò l'attenzione di oltre 15.000 clienti solo negli Stati Uniti.

Le varietà di Nevil diventarono estremamente popolari tra i consumatori di cannabis di tutto il mondo e, ancora oggi, sono apprezzate per la loro forte genetica, i loro speciali effetti e la loro elevata potenza.

A quanto pare, la seebank di Nevil stava incassando così tanti soldi che iniziò a circolare la voce che si fosse trasferito in una reggia in Olanda completa di diverse sale di coltivazione. Secondo alcuni, la dimora di Nevil era anche soprannominata il "Castello della Cannabis".

LE LOTTE LEGALI DI NEVIL

Se da una parte la seedbank sembrava andare a gonfie vele, dall'altra Nevil iniziò ad avere seri problemi legali. Nel 1990 divenne 1 dei 3 principali obiettivi dell'Operation Green Merchant, un'operazione gestita dall'agenzia statunitense Drug Enforcement Administration (DEA), decisa a soffocare la rapida espansione del mercato della cannabis indoor, rivolgendosi direttamente alle aziende che vendevano attrezzature e semi.

Nel 1991, Nevil fu arrestato dalle autorità australiane a Perth, durante una visita alla famiglia. Passò 11 mesi nel carcere di Fremantle senza possibilità di cauzione, in attesa dell'estradizione negli Stati Uniti, dove avrebbe dovuto rispondere a 44 reati correlati alla cannabis, tra cui la coltivazione illegale e la distribuzione di marijuana. Tuttavia, poche settimane prima della sua udienza di estradizione, a Neville fu concessa la cauzione e da allora scomparve.

IL RITORNO DEL RE

Dopo essere scomparso dalla faccia della terra, Nevil Schoenmakers tornò a dare sue notizie all'inizio del 2015.

Questa volta non era immischiato in cause penali per gravi reati. Anzi, a quanto pare sta pensando di fare un lento ritorno sulla scena cannabica. Dopo aver passato più di due decenni nascosto, le accuse che incombevano su di lui da parte degli Stati Uniti vennero ritirate. Oggi, è finalmente pronto per tornare a svolgere il suo vecchio lavoro.

Nel 2013, il nome di Nevil apparve su un'indagine parlamentare australiana riguardo la complessità della cannabis e la difficoltà di seguire i trattati internazionali sulle sostanze stupefacenti per legalizzare la cannabis in Australia.

Nel 2015, i media australiani confermarono il ritorno di Nevil nel settore della cannabis, questa volta come responsabile-breeder dell'AusCann, una società australiana che intende produrre e distribuire cannabis a fini terapeutici su tutto il territorio nazionale.

Nel 2017, il nome di Nevil apparve anche tra i principali consulenti della Stem Cell United, una compagnia di ricerca sulle cellule staminali di origine vegetale con sede a Singapore che sembra intenzionata a partecipare al mercato della cannabis terapeutica. Oggi, Neville possiede oltre 10 milioni di azioni della società e per la sua consulenza riceve uno stipendio di 5.000$ al mese.

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Il passato di Nevil è avvolto nel mistero e si basa solo su voci e pettegolezzi. Neville ha apertamente rifiutato di parlare del suo passato ai media per concentrarsi esclusivamente sul suo promettente futuro.

Oggi, molte delle varietà più iconiche di Nevil (come la Super Silver Haze, la G13 Skunk e la G13 x Hash Plant) sono ancora vendute da numerose seedbank, tra cui la Mr. Nice, la Sensi Seeds e la Barney's Farm. Inoltre, una delle migliori Haze del mercato è stata chiamata con il suo nome: Neville's Haze.

Dopo una lunga battaglia con l'epatite C, Nevil è tristemente scomparso nella sua casa il 30 marzo 2019 a Osbourne Park, nell'Australia occidentale. Riposa in pace Nevil, ci mancherai.