Come decidere quale vaporizzatore è quello giusto per te


Come decidere quale vaporizzatore è quello giusto per te

Per scoprire qual è il vaporizzatore più adatto alle vostre esigenze, prima dell'acquisto dovete porvi alcune domande. Ogni risposta restringerà il cerchio delle possibilità, così scegliere non sarà troppo difficile.

QUAL È IL VOSTRO BUDGET?

Questo è probabilmente il fattore decisivo, tutto il resto dipende dai gusti personali. I prezzi dei vaporizzatori variano dai $50 per un modello a penna compatto, alimentato a batteria, simile ad una sigaretta elettronica, fino ad oltre $500 per un potente vaporizzatore da tavolo.

Siate consapevoli della somma di denaro che potete spendere. Indipendentemente dalle ricerche che svolgerete prima di acquistare, è possibile che il vostro primo vaporizzatore non vi soddisfi e che vogliate acquistarne un altro.

PORTATILE O DESKTOP?

Se vi piace vaporizzare mentre siete fuori casa, la scelta migliore è un modello portatile. I vaporizzatori da tavolo spesso sono ingombranti e difficili da spostare. Inoltre, quasi tutti i modelli desktop devono essere collegati ad una presa elettrica per funzionare. In linea di massima, i vaporizzatori portatili sono più economici rispetto a quelli da tavolo.

I vaporizzatori da tavolo, tuttavia, solitamente producono un flusso di vapore più intenso e costante. Inoltre, durano più a lungo rispetto alle versioni portatili. Un apparecchio desktop di alta qualità può funzionare perfettamente per anni, senza alcun problema ed una manutenzione minima.

FIORI, ESTRATTI, O ENTRAMBI?

FIORI, ESTRATTI, O ENTRAMBI?

Alcuni modelli vaporizzano soltanto i fiori essiccati. Altri vaporizzano solo i concentrati. Se volete consumare fiori e concentrati, senza però acquistare due dispositivi diversi, cercate una combinazione che permetta di usare entrambe le sostanze. Alcuni prodotti sono già dotati di tutti i componenti, mentre altri richiedono accessori aggiuntivi.

Controllate sempre i tipi di sostanze utilizzabili con un vaporizzatore, prima di acquistarlo. È facile lasciarsi incantare dal prezzo basso, da alcune funzionalità eccentriche o da un design elegante. Ma se non fate attenzione, rischiate di comprare un vaporizzatore incompatibile con le sostanze a vostra disposizione.

CHE TIPO DI MATERIALE SCEGLIERE?

La vaporizzazione è verosimilmente più salutare rispetto al fumo. Ovviamente, il vostro apparecchio deve essere composto da materiali sicuri, che non rilascino sostanze tossiche se esposti al calore. Prestate particolare attenzione ai vaporizzatori con parti in plastica situate vicino all'unità di riscaldamento. A temperature elevate, alcuni tipi di plastica possono rilasciare BPA o altri gas nocivi per l'uomo.

Alcuni metalli non sono così resistenti al calore come potreste pensare. Ad alte temperature possono ossidarsi, e aggiungere particelle cancerogene al vapore.

Evitate prodotti realizzati in plastica, alluminio o leghe metalliche. La ceramica, il vetro, l'acciaio inossidabile ad uso medico, e il titanio di grado 1 e 2 sono invece considerati materiali sicuri. Chiaramente, dovete anche verificare che il vaporizzatore sia prodotto da un marchio affidabile, che fornisca informazioni attendibili e certificazioni sui propri prodotti.

CONVEZIONE O CONDUZIONE?

Qui passiamo alla parte più tecnica. I vaporizzatori riscaldano il materiale in due modi differenti. Ciascuno offre vantaggi e svantaggi, e la scelta dipende soprattutto dalle preferenze personali.

Con un riscaldamento a conduzione, l'unità di riscaldamento è a diretto contatto con il materiale da vaporizzare, e talvolta causa una lieve forma di combustione.

I vaporizzatori a conduzione generalmente sono più economici. I loro sostenitori affermano che questi modelli producano un vapore più saporito. Ad ogni modo, con la conduzione è più probabile che il materiale vegetale venga bruciato. I vaporizzatori a conduzione rappresentano dunque una scelta "ibrida", a metà tra il fumo e la vaporizzazione vera e propria.

I vaporizzatori a convezione sono più costosi. Tuttavia, spingono aria calda attorno all'erba essiccata, sciogliendo la resina, o l'estratto, e generando un vero flusso di vapore. In questo caso il sapore è più tenue, e persino chi fuma raramente è in grado di inalare da questi dispositivi senza tossire minimamente. Si tratta di un'esperienza molto fluida, decisamente diversa dal fumare.

Se state vaporizzando fiori essiccati, noterete la differenza al momento di svuotare il serbatoio che contiene il materiale vegetale. I prodotti di scarto ottenuti da un vapore a conduzione saranno più scuri e più secchi, rispetto a come erano prima della vaporizzazione. La ganja vaporizzata a convezione, invece, sembrerà appena uscita dal grinder. Avrà ancora un colore verde, anche se più spento, e sarà più soffice.

Nel caso dei concentrati, i prodotti di scarto sono minimi, quindi difficili da confrontare, e durante la vaporizzazione la differenza sarà impercettibile.

VOLETE CONTROLLARE LA TEMPERATURA DEL DISPOSITIVO?

VOLETE CONTROLLARE LA TEMPERATURA DEL DISPOSITIVO?

Se preferite la semplicità, potete scegliere un vaporizzatore pronto all'uso, già impostato ad una determinata temperatura, tra i 180-200°C. Queste impostazioni automatiche vaporizzeranno la vostra ganja senza che voi dobbiate muovere un dito. Vi basta accendere l'apparecchio e lasciarlo funzionare. Con questi dispositivi la vostra spesa sarà più contenuta.

Ad ogni modo, il controllo della temperatura vi permette di iniziare la sessione con un calore minimo, e di estrarre tutto il sapore dalla vostra erba essiccata. Quando la potenza del vapore diminuisce, potete aumentare la temperatura per spremere fino all'ultima goccia di THC.

Se il vostro dispositivo può essere usato sia con concentrati che con fiori essiccati, il controllo della temperatura diventa molto importante. Gli estratti infatti richiedono un calore maggiore per essere vaporizzati in modo ottimale.

CONSIDERAZIONI AGGIUNTIVE

La maggior parte dei vaporizzatori è composta da parti elettriche, proprio come un computer o uno smartphone. Pertanto, prima dell'acquisto dovete controllare che il dispositivo sia dotato di garanzia, e di un servizio di assistenza clienti affidabile.

Scegliete un'azienda rispettabile, che certifichi i propri prodotti ed offra una garanzia sul loro funzionamento. Consultate le recensioni online, ponendo particolare attenzione ai forum per gli utenti. Se notate che molte persone riferiscono di aver avuto problemi con il loro vaporizzatore coperto da garanzia, e di non aver ricevuto risposte soddisfacenti dal produttore, pensateci due volte prima di acquistare il prodotto. Ovviamente, anche le recensioni positive vanno assimilate con la giusta dose di scetticismo.

I vaporizzatori stanno diventando sempre più popolari e costosi, e il mercato è ormai invaso da imitazioni scadenti e prodotti contraffatti. Se vi trovate di fronte ad un prezzo fin troppo conveniente, informatevi accuratamente sull'autenticità del prodotto.

TIPI DI VAPORIZZATORE

Sul mercato vengono costantemente introdotti nuovi marchi e modelli di vaporizzatori, ma questi sono i tipi principali tra cui si può scegliere:

CARTUCCE PRE-CARICATE

CARTUCCE PRE-CARICATE

Se abitate vicino ad un dispensario di cannabis che le vende, le cartucce già cariche sono un modo eccellente per vaporizzare. Sono economiche e disponibili in varie concentrazioni, gusti e tipologie.

La cartuccia è riempita con un concentrato, di solito un olio ma anche cera, situato sulla sommità di una batteria. Potete acquistare un vaporizzatore usa e getta, con batteria e cartuccia integrate non ricaricabili, ad un prezzo di $20 circa. Oppure, potete spendere un po' di più per una batteria ricaricabile da avvitare alle nuove cartucce.

I vaporizzatori a cartucce pre-caricate rendono tutto molto più semplice. Sulla loro etichetta è già indicata la potenza e gli effetti previsti. Inoltre, sono disponibili nella formulazione standard o in quella ad alto contenuto di CBD. Alcuni sono dotati di pulsante, da premere appena si è pronti ad aspirare. Altri si accendono automaticamente quando si inala, per un'esperienza più naturale.

VAPORIZZATORI A PENNA RICARICABILI

VAPORIZZATORI A PENNA RICARICABILI

I vaporizzatori a penna sono composti da due parti: una batteria ricaricabile e l'unità di riscaldamento. Assemblando i due componenti, si ottiene un oggetto simile ad una grossa penna. Spesso questi dispositivi hanno le dimensioni di un sigaro e in genere si possono acquistare per $50. Essendo così economici, di solito sono sprovvisti di garanzia, e molte aziende inviano pezzi sostitutivi solo se l'articolo arriva al cliente già difettoso.

Se fumate soprattutto fiori essiccati, vi consigliamo di evitare i vaporizzatori a penna. Alcuni di questi apparecchi sono progettati appositamente per le erbe essiccate, ma non sembrano avere la potenza necessaria per sciogliere la resina dai fiori senza bruciarli. Ad ogni modo, funzionano perfettamente con ogni tipo di concentrato.

Con i vaporizzatori a penna, si utilizza un apposito utensile per dabbing, per posizionare una piccola quantità di estratto sulla sommità della serpentina. Quando si preme il pulsante per riscaldare la serpentina, il vapore inizia a formarsi all'interno della camera, dopodiché è possibile aspirare. Questo sistema utilizza un riscaldamento a conduzione. Se l'unità non si riscalda adeguatamente, la serpentina si ricoprirà in breve tempo di uno strato appiccicoso. Dovrete quindi pulirla, o sostituirla direttamente.

Le serpentine sono la parte più importante dei vaporizzatori a penna, quindi devono essere di ottima qualità. Il titanio è un materiale valido, ma la ceramica offre un riscaldamento omogeneo, ed è considerata l'opzione più salutare.

I VAPORIZZATORI TASCABILI O PORTATILI

I VAPORIZZATORI TASCABILI O PORTATILI

I vaporizzatori portatili combinano la convenienza di un vaporizzatore a penna con la potenza di un dispositivo da tavolo. I modelli più affidabili costano circa $150, fino ad arrivare a $300. Funzionano generalmente con potenti batterie ricaricabili, ma in alcuni va inserito del butano come fonte di calore.

Il Crafty della Storz and Bickel è uno dei vaporizzatori portatili più in voga al giorno d'oggi. È talmente piccolo da entrare in tasca, ma sufficientemente potente da vaporizzare erbe essiccate e anche concentrati. Il dispositivo è dotato di un solo pulsante, ed è possibile controllare le sue funzioni tramite un'app.

Utilizza un sistema di riscaldamento a conduzione. Una volta raggiunta la temperatura desiderata, si attiva il riscaldamento a convezione. Con un uso frequente le batterie si esauriscono rapidamente, ma il Crafty può essere ricaricato facilmente e ovunque tramite un cavo micro-USB. Funziona in carica fin quando la batteria non scende al di sotto del 20%.

Subito dietro al Crafty in ordine di popolarità, troviamo il PAX 3. Questo modello è stato aggiornato ed oggi è dotato di un accessorio che permette di vaporizzare anche concentrati, oltre alle erbe essiccate. Proprio come il Crafty, anche il PAX 3 permette di controllare la temperatura del dispositivo. A batteria esausta, occorrono circa 100 minuti per una ricarica completa. Ogni carica offre circa 100 minuti di utilizzo.

VAPORIZZATORI DESKTOP/DA TAVOLO

VAPORIZZATORI DESKTOP/DA TAVOLO

Se vaporizzate soltanto in casa, il vaporizzatore più adatto a voi è sicuramente quello da tavolo, se il suo prezzo è compatibile con il budget a vostra disposizione. Man mano che vengono introdotti nuovi modelli sul mercato, il costo di questi dispositivi si abbassa. Tuttavia, sono ancora piuttosto costosi.

Il Volcano della Storz & Bickel è un vaporizzatore fatto in Germania molto efficiente. Molti coffeeshop olandesi ne hanno alcuni a disposizione dei loro clienti. Si tratta di un apparecchio molto solido, con un sistema di riscaldamento a convezione. Può essere usato con cime essiccate o concentrati, ed è coperto da una garanzia di 3 anni. Non ha bisogno di particolare manutenzione, a parte la sostituzione periodica del pallone che contiene il vapore. Secondo varie recensioni, può funzionare per oltre 10 anni senza alcun problema. I prezzi variano da 500$ per la versione standard fino a quasi 700$ per il modello digitale.

Se il Volcano è troppo costoso per voi, date un'occhiata all'Arizer Extreme. Costa meno della metà, ma anch'esso utilizza un sistema a palloncino per raccogliere il vapore. Il controllo remoto può sembrare superfluo, ma la prolunga tubolare può tornare utile quando nel bel mezzo di una sessione il palloncino si rompe. Il Volcano utilizza un dischetto in rete metallica per i concentrati. L'Arizer invece ha un piattino in vetro per "aromaterapia", che funziona come un chiodo su un classico oil rig. Questa funzionalità rende l'Arizer degno di essere preso in seria considerazione.

Se non vi interessa il sistema a palloncino del Volcano, potete provare il Vapexhale EVO. Si tratta di un'altra unità con riscaldamento a convezione, coperta da 3 anni di garanzia. Nello starter kit è incluso un vasto assortimento di accessori in vetro, che lo rendono più simile ad un bong. Il prezzo parte da $375.

RIEPILOGO

Non c'è dubbio che la vaporizzazione sia un'esperienza più salutare e piacevole per gran parte dei consumatori di cannabis. A patto però che si scelga un prodotto di buona qualità. Scegliere il dispositivo più adatto alle proprie esigenze non è semplice. Prendete del tempo per svolgere delle ricerche e fare domande, in modo da restringere il campo d'azione. Può sembrare un compito impegnativo, ma alla fine i vostri sforzi saranno ripagati e troverete finalmente il vaporizzatore perfetto per voi.