Qual è il modo migliore per conservare l'olio di CBD?


Qual è il modo migliore per conservare l'olio di CBD?

Quando acquisti qualcosa di importante e delicato, qual è il tuo primo pensiero? Se sei come noi, probabilmente cercherai un luogo ideale in cui conservarlo. In fondo, la natura è selvaggia e gli agenti atmosferici hanno un'elevata capacità distruttiva. Molte persone lasciano gioielli e oggetti di antiquariato esposti alle intemperie. Secondo noi, i consumatori di olio di CBD dovrebbero conservare i loro flaconi con la dovuta cautela.

L'IMPORTANZA DI CONSERVARE CORRETTAMENTE L'OLIO DI CBD

Probabilmente, la tua prima domanda sarà: “Perché? È davvero così delicato?". In un certo senso, sì. Di certo l'olio non evapora se conservato impropriamente, ma nel corso del tempo la sua qualità può diminuire. Non si tratta di un processo istantaneo, tuttavia dopo qualche settimana sarà già possibile notare una potenza ridotta. Pensaci bene: se acquisti due flaconi al mese, ma la potenza dei principi attivi viene dimezzata a causa di una conservazione inappropriata, quanto denaro avrai speso inutilmente? Forse non molto, almeno inizialmente, ma nel giro di qualche mese diversi flaconi andranno sprecati.

QUALI FATTORI INFLUISCONO SULL'INTEGRITÀ DELL'OLIO DI CBD?

Tenendo in considerazione questa potenziale perdita, è utile sapere quali insidie deve affrontare l'olio di CBD.

LUCE

Innanzitutto, se l'olio di CBD viene esposto regolarmente alla luce, la sua potenza potrebbe diminuire con il passare del tempo. Gli scienziati ci hanno infatti spiegato che l'esposizione alla luce è sicuramente il principale fattore in grado di compromettere l'integrità dei cannabinoidi (incluso il CBD). Proprio per questo, molte aziende produttrici di olio di CBD utilizzano flaconi di colore scuro, per garantire una minima esposizione alla luce, indipendentemente dal luogo di conservazione. Tuttavia, questo non va considerato come unico elemento di protezione: è essenziale tenere il flacone sempre al riparo dalla luce diretta.

Luce

ARIA

Sebbene non rappresenti un rischio grave quanto la luce, anche l'aria deve entrare a contatto con il CBD il meno possibile. In questo caso c'è un problema chimico, poiché l'ossigeno può interferire con l'equilibrio chimico dell'olio. Tale pericolo, chiamato stress ossidativo, viene preso in considerazione già nelle prime fasi del processo produttivo. Le aziende fanno del loro meglio per limitare l'esposizione all'ossigeno durante la creazione dell'olio. Per non vanificare il loro lavoro, assicurati di chiudere accuratamente il flacone dopo l'uso.

CALORE

Per finire, anche il calore può compromettere la qualità dell'olio di CBD. Invece di influire direttamente sul CBD, il calore altera specifici minerali all'interno dell'olio, deteriorando di conseguenza i cannabinoidi. Come risultato, l'olio potrebbe assumere una consistenza torbida. Evita quindi di conservare l'olio di CBD in prossimità di finestre o fonti di calore.

QUAL È IL LUOGO MIGLIORE PER CONSERVARE L'OLIO DI CBD?

Conoscere i pericoli è importante, ma sapere come evitarli lo è ancora di più. Non ti preoccupare, probabilmente hai già a disposizione un luogo perfetto per conservare il tuo olio di CBD.

ARMADIETTO

Aria aperta? No! Fonti di calore nelle vicinanze? Quasi sicuramente no, a meno che non si trovi in cucina. Luce? È sufficiente non accendere lampade all'interno della credenza e andrà tutto bene!

Proprio così: piuttosto che suggerirti una complicata cassaforte per custodire il CBD, ti consigliamo semplicemente di conservare il tuo olio in un armadietto fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Se ne hai uno in camera da letto, o in salotto, puoi usare quello. È perfetta anche una credenza in cucina, ma assicurati che l'olio di CBD resti lontano da elettrodomestici come forno o tostapane. Evita i ripiani situati a lato o direttamente sopra/sotto queste apparecchiature.

FRIGORIFERO

Considera il tuo frigorifero come l'armadio più fresco della casa. Il frigo impedisce l'ingresso della luce (quando lo sportello è chiuso), ha una chiusura ermetica e al suo interno non esistono problemi di calore! Se desideri conservare il tuo olio per una o due settimane, questa è una soluzione ottimale.

In frigorifero l'olio può assumere una consistenza anomala, ma per riportarlo alle condizioni originarie è sufficiente tenere il flacone sotto acqua corrente calda. La variazione di consistenza è causata dall'olio stesso, e non dal CBD, quindi la qualità del prodotto rimane inalterata. Ad esempio, se inserisci un normale olio di oliva in frigo, noterai lo stesso identico fenomeno.

L'OLIO DI CBD HA UNA SCADENZA?

Finora abbiamo parlato di come preservare la qualità, ma per quanto tempo l'olio di CBD può essere conservato? In altre parole, l'olio di CBD ha una data di scadenza?

Come qualsiasi altro prodotto contenente olio, sì. La scadenza non è eccessivamente breve, quindi avrai un certo margine. Non dovrai nemmeno svolgere calcoli complicati o tirare ad indovinare! Ogni azienda produttrice di CBD affidabile, inclusa Cibdol, imprime la data di scadenza su ciascun flacone.

È POSSIBILE CONGELARE L'OLIO DI CBD?

Dal momento che in precedenza abbiamo parlato del frigorifero, forse ti starai chiedendo se il congelatore possa essere un luogo adeguato per conservare l'olio di CBD.

Tecnicamente, lo è! Se vuoi conservare l'olio di CBD per lunghi periodi, il freezer è la soluzione migliore. Detto questo, non potrai comunque sapere come reagirà il tuo olio in questo ambiente. Gli oli di CBD non contengono sempre gli stessi ingredienti, e possono reagire al congelamento in modo differente. Alcuni si conserveranno intatti, mentre altri potrebbero risultare inutilizzabili appena estratti dal freezer.

Se hai dei dubbi su un determinato prodotto contenente CBD, non esitare a contattare il fornitore! I produttori sanno che alcuni clienti potrebbero voler congelare l'olio, e conoscono le reazioni dei prodotti meglio di chiunque altro. Se non riesci ad ottenere risposte, puoi consultare le recensioni dei clienti.

COME CONSERVARE GLI ALTRI PRODOTTI CONTENENTI CBD?

Come si conservano gli altri prodotti contenenti CBD? Devono essere tutti gestiti allo stesso modo? Ebbene, alcuni prodotti, come edibili o creme ad uso topico, sono meno sensibili alle minacce che abbiamo elencato ma risultano comunque vulnerabili. Pertanto, ti consigliamo di conservarli con altrettanta accortezza. Potresti persino dedicare un armadietto alla conservazione dei tuoi prodotti al CBD! In ogni caso, tieni calore, luce ed aria lontani dai flaconi. Il tuo organismo, e il portafogli, ti ringrazieranno!