I Vantaggi delle Piante di Cannabis Autofiorenti


I Vantaggi delle Piante di Cannabis Autofiorenti

Le varietà di cannabis autofiorenti stanno ottenendo un enorme successo. Dopo il fiasco della prima Lowryder, i coltivatori possono oggi fare affidamento su piante dalle eccellenti potenzialità (nonostante le loro piccole dimensioni).

COSA SONO LE PIANTE DI CANNABIS AUTOFIORENTI?

Le varietà di cannabis autofiorenti sono piante che fioriscono in base alla loro età piuttosto che al fotoperiodo. Normalmente, le piante di cannabis sono fotoperiodiche ed iniziano a fiorire quando le ore di luce diminuiscono (di solito verso fine estate o inizio autunno).

La proprietà autofiorente è una caratteristica tramandata dalla cannabis ruderalis, una particolare varietà originaria dell'Europa centrale e orientale e della Russia. A differenza delle varietà indica e sativa, la ruderalis fiorisce quando ha raggiunto una certa età, indipendentemente dalle ore di luce ricevute.

Le piante ruderalis sono piccole e fioriscono in tempi estremamente ridotti. Come le indica, anche le ruderalis provengono da zone climatiche tendenzialmente più fredde, evolute nel corso dei millenni per reggere condizioni ambientali avverse ed estati brevi e fredde.

VARIETÀ AUTOFIORENTI: TUTTO AROMA, NIENTE SBALLO?

Varietà autofiorenti: tutto aroma, niente sballo?

Quando iniziarono a diffondersi sul mercato, le varietà di cannabis autofiorenti non godevano di una buona reputazione. La prima varietà lanciata sul mercato fu la Lowryder, che iniziò ad essere commercializzata nel 2000.

La primissima Low Ryder fu creata da The Joint Doctor. Era una pianta che raggiungeva solo i 40cm e fioriva in appena 40 giorni. Alcuni la accolsero come un grande passo in avanti nell'ibridazione della cannabis, altri invece la etichettarono come un grande fallimento ed una varietà mediocre, povera in THC e poco produttiva.

Da allora, tra le comunità cannabiche iniziarono a circolare voci su questa particolare pianta autofiorente, poco potente e priva di valore in campo colturale. Le voci si diffusero talmente tanto che ad un certo punto si arrivò a pensare che potessero scomparire dal mercato, catalogate come piante "tutto aroma, niente sballo". Tuttavia, le cose cambiarono.

Le varietà di cannabis autofiorenti sono evolute enormemente da quella prima Lowryder. Grazie ai progressi fatti nel campo dell'ibridazione, molte delle seedbank più rinomate stanno producendo straordinarie varianti autofiorenti, senza dover rinunciare a qualità e produttività. Oggi, potete trovare varietà autofiorenti con qualità paragonabili a quelle delle varietà regolari fotoperiodiche.

I VANTAGGI DELLE VARIETÀ AUTOFIORENTI

Crediamo fermamanete che ogni coltivatore di cannabis dovrebbe provare almeno una volta nella vita una varietà autofiorente. Ecco alcuni dei principali vantaggi delle varietà di cannabis autofiorenti.

SONO ESTREMAMENTE VELOCI

Uno dei principali vantaggi delle varietà di cannabis autofiorenti è la loro fioritura accelerata.

Una varietà fotoperiodica coltivata indoor può richiedere oltre 10 settimane per produrre cime, mentre all'aperto potrebbe tardare mesi prima di essere pronta per essere raccolta (a seconda della zona in cui cresce).

Le piante di cannabis autofiorenti, invece, si possono raccogliere dopo appena 45-50 giorni, tempi decisamente inferiori a quelli delle normali varietà di cannabis. Grazie alla loro genetica ruderalis, queste piante richiedono poche settimane per maturare e produrre cime estremamente dolci ed appiccicose.

CONSENTONO DI OTTENERE PIÙ RACCOLTI ALL'ANNO

Grazie ai loro tempi di fioritura accelerati, le varietà di cannabis autofiorenti consentono ai coltivatori di produrre più raccolti all'anno, discostandosi dalle tradizionali varietà fotoperiodiche. Questo aspetto è estremamente utile per i coltivatori outdoor, soprattutto per quelli che vivono in zone climatiche fredde con estati brevi.

È importante notare che le rese di una singola pianta autofiorente non arriveranno mai ad eguagliare quelle di una normale varietà fotoperiodica. Ciò è in parte dovuto alle piccole dimensioni delle autofiorenti. Tuttavia, tenete a mente che le autofiorenti consentono di produrre molteplici raccolti nello stesso intervallo di tempo richiesto da una varietà fotoperiodica per completare il suo ciclo di vita.

SONO FACILI DA COLTIVARE

Ricordiamoci che la cannabis ruderalis è originaria dell'Europa centrale e orientale e della Russia e, probabilmente, anche di alcune regioni fredde del Nord America. Crescere in queste condizioni avverse le ha rese più resistenti.

Grazie al loro patrimonio genetico, la maggior parte delle varietà autofiorenti ha ereditato la resistenza delle varietà ruderalis. Ciò significa che hanno una maggiore tolleranza verso i climi freddi, gli insetti, le malattie e le infezioni.

Queste loro qualità le rendono ideali per i coltivatori principianti, ma anche per quelli esperti delle zone climatiche più fredde che necessitano varietà più resistenti ed adatte ai climi del posto.

SONO PICCOLE

Le varietà di cannabis autofiorenti sono note per essere piccole. Normalmente non superano 1 o 1,2m, dimensioni perfette sia per i coltivatori indoor con piccoli spazi di coltivazione che per quelli outdoor interessati a coltivare con la massima discrezione. Oggi, sul mercato sono comparse alcune varietà autofiorenti capaci di superare anche queste altezze.

Ovviamente, data la loro piccola statura, le varietà autofiorenti non potranno mai produrre rese paragonabili a quelle di una sativa alta 2m. Tuttavia, come abbiamo visto prima, queste piante hanno il vantaggio di offrire più raccolti all'anno, il che compensa le dimensioni più contenute.

COLTIVARE UN'AUTOFIORENTE AI GIORNI NOSTRI

Dopo il primo lancio della Lowryder, le varietà autofiorenti subirono un duro colpo sul mercato. Tuttavia, le nuove varietà autofiorenti hanno rivoluzionato il settore e, oggi, possono offrire ottimi risultati sia indoor che outdoor. Tutti i coltivatori dovrebbero provarne una nella loro vita.