9 Consigli per massimizzare le rese delle varietà autofiorenti


9 Consigli per massimizzare le rese delle varietà autofiorenti

Le piante autofiorenti sono l'ultima tendenza nel mondo della cannabis, e per buone ragioni. Sono estremamente facili da coltivare, fioriscono in tempi brevi, raggiungono altezze più che gestibili e producono ancora un'erba di ottima qualità.

Tuttavia, le varietà autofiorenti continuano ad essere criticate per produrre raccolti meno abbondanti di quelli delle normali varietà. Sebbene i semi autofiorenti siano notevolmente migliorati in questi ultimi anni, la maggior parte dei coltivatori concorda sul fatto che i raccolti tendono ad essere più "leggeri".

Quindi, come possiamo sfruttare tutti i benefici della coltivazione di piante autofiorenti e produrre ancora raccolti abbondanti? Ecco alcuni semplici consigli per aiutarvi ad ottenere le migliori rese produttive dalle vostre piante di cannabis autofiorenti.

CONSIGLI PER AUMENTARE IL RENDIMENTO DELLE AUTOFIORENTI:

1. SCEGLIERE LA GIUSTA VARIETÀ:

Prima di tutto, per ottenere i migliori risultati da una pianta autofiorente bisogna scegliere una varietà già rinomata per la sua spiccata produttività. Potete usare il nostro database per consultare ogni singola varietà autofiorente e il suo rendimento, nonché tutte le informazioni rilasciate dal produttore dei semi.

2. NON TRAVASARE LE VARIETÀ AUTOFIORENTI:

Uno dei nostri migliori consigli per massimizzare le rese di una pianta autofiorente è evitare qualsiasi forma di stress, primo tra tutti il trapianto. È sempre consigliabile piantare il seme direttamente nel vaso definitivo.

Ricordatevi che le varietà autofiorenti hanno un ciclo di vita molto breve. I travasi causano stress alle piante, compromettendo leggermente la loro normale crescita. Questo problema è quasi irrilevante con le normali varietà di cannabis, ma con le autofiorenti bisogna assolutamente evitarlo.

3. USARE UN SUBSTRATO COLTURALE SOFFICE ED ARIOSO:

USARE UN SUBSTRATO COLTURALE SOFFICE ED ARIOSO:

I substrati più soffici ed ariosi sono noti per stimolare la crescita delle piante. Ricordatevi che le piante autofiorenti possono fiorire in appena 60 giorni, dalla semina al raccolto. Quindi, l'obiettivo è quello di usare tutte le possibili risorse per stimolare la loro crescita vegetativa in questo breve intervallo di tempo, aumentando il numero di siti dove si andranno a sviluppare le cime durante la fase di fioritura.

Da questo punto di vista, l'uso di substrati soffici può essere decisivo. Per ottenere i migliori risultati dalle vostre piante autofiorenti usate lana di roccia, perlite, vermiculite o fibra di cocco.

4. FORNIRE LUCE IN ABBONDANZA:

Le piante di cannabis crescono meglio quando ricevono tanta luce. Ciò significa che per migliorare le rese delle vostre piante autofiorenti dovrete assicurarvi di fornire loro molte ore di luce durante tutto il ciclo di vita.

Ovviamente, dovrete sperimentare ogni singola varietà per verificare quali strategie funzionano meglio su ogni pianta, a seconda della loro specifica genetica. Tuttavia, molti coltivatori ottengono ottimi risultati fornendo alle autofiorenti 18, 20 o addirittura 24 ore di luce al giorno.

5. EVITARE CIMATURA, FIM, SCROG E SUPERCROPPING:

Tutte le tecniche di potatura e piegatura, come il FIM, lo ScrOG o più semplicemente la cimatura, provocano stress alle piante. E sebbene queste tecniche possano essere estremamente vantaggiose con le normali varietà di cannabis, vi sconsigliamo vivamente di applicarle alle autofiorenti.

Anche in questo caso bisogna considerare che le autofiorenti hanno un breve periodo di vita e, quindi, i tempi di ripresa delle piante dopo una qualsiasi di queste tecniche aggressive di piegatura o potatura sono controproducenti. Si tratta infatti di tecniche che tendono a bloccare la crescita per qualche giorno e, di conseguenza, a ridurre le rese finali di un'autofiorente.

6. FORNIRE LE GIUSTE SOSTANZE NUTRITIVE:

Esattamente come per le normali piante di cannabis, anche le vostre autofiorenti dovranno ricevere una concimazione equilibrata durante tutto il loro ciclo di sviluppo. Ricordatevi di apportare tutte le sostanze nutritive necessarie per la loro crescita vegetativa prima di passare ai fertilizzanti per la fioritura non appena compariranno i primi fiori.

7. EVITARE GLI ECCESSI D'ACQUA:

Come per i rinvasi, la cimatura e lo ScrOG, anche l'irrigazione può causare stress alle vostre piante. Cercate quindi di evitare di innaffiare continuamente le autofiorenti, ma solo quando il loro terreno è asciutto.

8. PROVARE IL SEA-OF-GREEN:

PROVARE IL SEA-OF-GREEN:

Il Sea of Green (SOG) è una tecnica colturale estremamente popolare che consiste nel coltivare un gran numero di piante di piccole dimensioni per ottimizzare le superfici, piuttosto di coltivarne di meno e più grandi. Con le piante normali questa tecnica riduce di qualche settimana la fase vegetativa, consentendo di arrivare al raccolto in tempi molto più brevi.

Il SOG può essere vantaggioso anche con le autofiorenti, in quanto consente di massimizzare la crescita vegetativa di ogni singola pianta. In questo modo potrete sfruttare la statura più piccola delle autofiorenti per massimizzare il potenziale di questa tecnica.

9. CANTARE CANZONI

Alla fine dei conti, esattamente come qualsiasi altra pianta, la cannabis fiorisce meglio quando riceve le migliori e più amorevoli cure. Prestate sempre molta attenzione alle vostre autofiorenti e fornite loro tutto ciò di cui hanno bisogno. Questo potrebbe includere anche una canzone. In cambio, riuscirete ad ottenere rese ancora più soddisfacenti di cime deliziose.

Buona coltivazione a tutti!