Fumare erba quando si ha un raffreddore. Buona idea?


Fumare erba quando si ha un raffreddore. Buona idea?

Per coloro che hanno fatto della cannabis un elemento regolare della propria vita, malattie come un semplice raffreddore non basteranno a farli rinunciare a fumare. Ma questo potrebbe essere anche più nocivo per le loro condizioni di salute.

Tutti sappiamo come la cannabis possa essere un'erba delle meraviglie per l'umanità. A parte il piacere ricreativo che ci offre, è stato anche dimostrato che possiede qualità utili per scopi medicinali.

In anni recenti, altri studi hanno mostrato come alcune delle componenti della pianta sono impiegate nel trattamento di pazienti con nausea, insonnia, e perfino glaucoma. Inoltre, ricerche di vario tipo hanno mostrato anche come il tetraidrocannabinolo (THC), in modo particolare, viene usato per ridurre la crescita del tumore in pazienti che ne sono affetti.[1]

Ma se restringiamo il campo a malattie più domestiche come un semplice raffreddore, esistono due principali scuole di pensiero. Resta il fatto che la cannabis possiede comunque i suoi benefici terapeutici; ma d'altra parte, ciò che può essere discutibile è che il fumare, metodo generale per consumare cannabis, può effettivamente avere delle conseguenze sulla malattia.

I CONTRO DELL'USO DI CANNABIS COL RAFFREDDORE

È stato più volte dimostrato che fumare cannabis non è tanto nocivo per i polmoni come molti pensano, dato che medici specialisti e ricercatori non hanno trovato una relazione diretta fra il fumare marijuana ed il cancro ai polmoni, a differenza del fumo di sigaretta.

Tuttavia, l'assunzione tramite il fumo può decisamente essere causa di irritazione delle vie respiratorie nei polmoni. Degli studi hanno mostrato che i fumatori pesanti o hanno perso una parte della loro capacità di esalare completamente, o son stati trovati in loro dei segni di infiammazione, che alla fine portano a dei sintomi di tipo asmatico.

Nel caso si stia affrontando un raffreddore, mentre si ha gola e torace già abbastanza riempiti di muco, irritarli ulteriormente con il fumo potrebbe non essere un'idea tanto buona.

I PRO DELL'USO DI CANNABIS COL RAFFREDDORE

I PRO DELL'USO DI CANNABIS COL RAFFREDDORE

D'altro canto, la cannabis può anche aiutare l'organismo umano a lottare contro il virus, in più di una maniera. Prima di tutto, aiuta a favorire un miglior sonno, il che a sua volta accelera il processo di guarigione. Se l'irritazione causata dalle condizioni di salute vi tiene svegli la notte, la cannabis può rendere la cosa molto più sopportabile.

È stato anche provato che il cannabidiolo (CBD), componente non psicoattivo della pianta, possiede buone proprietà antiossidanti che forniscono un supplemento agli endocannabinoidi naturali del corpo, che vengono rilasciati nel corso della naturale reazione del sistema immunitario.

Il CBD è attualmente considerato un componente di prima importanza nel combattere molte malattie, compreso il raffreddore comune ed altre come l'influenza, che raggiungono di solito il culmine durante le stagioni fredde.

Il CBD possiede anche proprietà antibatteriche che aiutano a combattere il virus, come anche proprietà antiinfiammatorie che possono aiutare ad aprire i seni nasali intasati ed a respirare più agevolmente.

USO DI CANNABIS QUANDO SI STA AFFRONTANDO UNA FEBBRE

Quando il raffreddore finisce per evolvere in una febbre piena e conclamata, vi troverete probabilmente inchiodati al letto per tutta la sua durata. L'obiettivo è naturalmente quello di far abbassare la temperatura, e mantenere il livello di liquidi nel corpo per evitare la disidratazione.

Proprio come quando si affronta un raffreddore, la cannabis può aiutare a far scendere la temperatura generale del corpo, funzionando come un buon sostituto del paracetamolo. Gli specialisti l'hanno scoperto comparando le temperature corporee di persone con metaboliti del THC nelle urine con quelle di persone che non li avevano, ed hanno trovato che le prime erano “significativamente più basse”.

L'ALTERNATIVA PIÙ SANA AL FUMARE ERBA QUANDO SI HA IL RAFFREDDORE

Fumare potrebbe non essere il modo migliore per usare la cannabis quando si ha a che fare con raffreddore o febbre, e li si vuole curare con della cannabis. Detto questo, potete provare con altri metodi di consumo, dato che ve ne sono alcuni che non provocano alcuna irritazione che il fumo può invece provocare.

Se soffiare il fumo è in ogni caso il vostro metodo preferito, potete praticarlo usando vaporizzatori o bong. Questi sistemi non mettono la pianta a combustione diretta, il che significa che potete inalare ed assaporare le componenti salutari ed eliminare le altre particelle che potrebbero trasformarsi in catrame nei vostri polmoni. Cercate soltanto di andarci piano con le inalazioni, per risparmiare un pochino i polmoni.

Altro modo di assunzione è per mezzo di preparazioni eduli, come olio o una bevanda che vi piaccia. Ciò permette anche di assorbire le componenti della cannabis che sono dei “superalimenti”, come gli acidi grassi omega 3, che possono aiutare a rafforzare il sistema immunitario. Esistono oli al CBD che possono essere assunti in forma di gocce, e l'erba stessa può essere mischiata con altri ingredienti come zenzero, limone, e miele, per preparare un buon lenitivo tè alla cannabis.

Riferimenti

  1. ^ NCBI, Anticancer mechanisms of cannabinoids, recuperate December-12-2018
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