Qual è la quantità minima di fertilizzanti richiesta in una coltura di cannabis outdoor?


Qual è la quantità minima di fertilizzanti richiesta in una coltura di cannabis outdoor?

Cari ragazze e ragazzi di CannaConnection,

Non posso certo considerarmi un'esperta nella coltivazione di piante, ma alla fine mi sono decisa ad autoprodurmi la mia propria cannabis, dopo quasi 12 anni che la fumo.

Quest'anno avvierò la mia prima coltura all'aperto!

Sto pianificando di coltivare in campo aperto e voglio usare la minor quantità di fertilizzanti possibile. Che tipo di sostanze nutritive sono essenziali e quali sono le quantità minime che dovrei aggiungere durante tutta la stagione?

In attesa di una vostra cortese risposta, vi porgo i miei più verdi saluti,

Janet


Ciao Janet,

Buona domanda! Siamo felici di sapere che alla fine hai deciso di autoprodurti la tua erba!

Mi sembra di capire dalla tua domanda che la ragione per cui non vuoi usare troppi concimi è perché vuoi mantenere le cose il più naturali possibile.

In questi casi ti consigliamo di prendere in considerazione alcuni additivi, come pacciamatura, compost, humus di lombrico/vermicompost, ecc...

Ovviamente, l'ideale sarebbe trovare una zona di terreno sana e fertile dove coltivare. Una zona dove le piante autoctone di quell'area crescono in modo esuberante. Se questo fosse il tuo caso, pulisci bene tutta la zona e allestisci lì la tua coltura.

Ciò dovrebbe garantirti un terreno sufficientemente ricco di sostanze nutritive in cui dovrai aggiungere meno fertilizzanti in un secondo momento. Il modo più semplice per procedere potrebbe essere scavare un buco ed aggiungere un po' di vermicompost da mescolare con la terra già presente e, eventualmente, aggiungerne in superficie man mano che avanza la stagione.

Se invece preferisci usare fertilizzanti biologici di marca, ti consigliamo di scegliere una linea semplice, senza troppi componenti. Alcune aziende offrono formule piuttosto semplici per la coltura outdoor che funzionano molto bene.

La regola generale è che se le piante hanno un aspetto sano e crescono correttamente vuol dire che tutti i loro bisogni primari sono soddisfatti. In caso contrario, avrai sempre tempo di aggiungere qualche sostanza nutritiva.

Buona fortuna per la tua prima coltura di cannabis e facci sapere com'è andata.