Marijuana VIP: Nick e Nate Diaz


Marijuana VIP: Nick e Nate Diaz

Ai vertici delle arti marziali e degli sport da combattimento troviamo spesso fratelli forti e talentuosi che hanno raggiunto il successo con tenacia e fatica, consolidando il buon nome di famiglia per gli anni a venire.

Probabilmente tra i più famosi, e sicuramente più pericolosi, troviamo i fratelli Diaz, affermatisi durante i combattimenti dell’UFC e in molte altre occasioni.

Oltre alla loro realizzazione dal punto di vista sportivo, i fratelli Diaz sono anche fra i più accesi sostenitori della Cannabis in circolazione.

SUCCESSI ATLETICI

Nick Diaz, 34 anni, iniziò la sua carriera nel 2001 e ha preso parte a diverse competizioni come UFC, PRIDE, Strikeforce e Shooto.

Nick ha combattuto nelle categorie de pesi leggeri e pesi medi e, ad oggi, detiene il record personale di 26 combattimenti vinti su 37 disputati, di cui 13 per knockout, 8 per sottomissione e 5 a punti. Nick, inoltre, è cintura nera di terzo livello nel Jiu-Jitsu brasiliano, presso la Cesar Gracie, famosa palestra di Pleasant Hill, in California.

Nate Diaz, il più giovane dei due fratelli, 32 anni, è egli stesso un atleta pluridecorato. Nate ha combattuto in manifestazioni UFC, World Extreme Cagefighting e Strikeforce.

Famoso per la sua statura slanciata e dinoccolata e per il suo colpo accurato rientra ai massimi livelli del Jiu-Jitsu. Nate ha combattuto nei pesi leggeri, welter e medi. Nate è stato sconfitto da alcuni dei maggiori giganti dell’MMA, tra cui Conor McGregor e Donald Cerrone.

Nate detiene un record personale di 31 combattimenti e 20 vittorie, di cui 4 per knockout, 13 sottomissioni e 3 vinte a punti. Come il fratello, Nate pratica con successo il Jiu-Jitsu, di cui è cintura nera.

I FRATELLI DIAZ, DIFENSORI DELLA CANNABIS

I fratelli Diaz sono conosciuti principalmente per la loro forza brutale in combattimento, soprattutto nel Jiu-Jitsu, e per gli elevati livelli di resistenza fisica. Tuttavia, questo duo è famoso anche per il grande amore nutrito nei confronti della pianta della cannabis.

Non si tratta solo di qualche fumata ogni tanto. I due fratelli sono assolutamente appassionati di Cannabis al punto da ritenerla in grado di migliorare le loro prestazioni sportive.

Nick Diaz ha dichiarato pubblicamente di ricorrere all’erba quando si sente sottotono o quando ha bisogno di maggior concentrazione, considerando il consumo di cannabis come un agente ricostituente. L’artista del KO ha paragonato la cannabis alle vitamine e agli integratori cui ricorrono gli atleti per migliorare le proprie prestazioni e rimanere ai massimi livelli durante le competizioni.

Nick non è appassionato di cannabis solo per il suo uso sportivo, ma è fermamente convinto che fumare cannabis possa migliorare la vita, dichiarandosi sinceramente dispiaciuto che sua nonna abbia trascorso la sua intera esistenza senza provare l’emozione di fumare cannabis.

SFATIAMO GLI STEREOTIPI

Nick ha letteralmente assunto il ruolo di ambasciatore della cannabis e ha dichiarato di voler accendere i riflettori sulla verità che si nasconde dietro questa pianta. Vuole sradicare gli stigmi che circolano intorno all’erba e vuole che la gente cominci a realizzare che questa è in grado di rendere l’essere umano differente.

Il duo ha dominato la scena delle arti marziali miste ed ha partecipato a diverse competizioni come il triathlon, considerato una forma di palestra, di testimonianza della loro fenomenale resistenza e forma fisica.

Le loro incredibili doti atletiche, da fuoriclasse, sono la dimostrazione che lo stereotipo che vuole il consumatore ozioso e malsano è del tutto infondato.

METTERSI NEI GUAI CON LA MARIJUANA

I fratelli hanno portato avanti il loro messaggio al punto da non manifestare alcun imbarazzo nel consumare cannabis in luoghi pubblici, mettendosi spesso nei guai per questo.

La notizia forse più eclatante in questo senso risale al 2016, quando Nate Diaz fece una boccata da una penna vaporizzatore durante una conferenza stampa post combattimento in una manifestazione UFC, sbuffando nuvolette di CBD per la sala.

Dopodiché Nate iniziò a spiegare le ragioni del suo gesto, affermando che si tratta di una sostanza di grande aiuto quando ci si trova in uno stato di malessere fisico e di infiammazione.

Per quanto le dichiarazioni di Nate siano supportate dalla scienza, la sua azione è andata inesorabilmente contro il regolamento UFC. Il partner antidoping dell’UFC, l’USADA, proibisce infatti il consumo di qualsiasi metabolita del cannabidiolo, anche se assunto entro le sei ore dal termine della competizione.

Nate se l’è cavata con un richiamo ufficiale ma ha evitato la sospensione. Probabilmente in seguito a questo episodio, la conferenza stampa post-combattimento è stata oggi anticipata al termine dell'incontro.

In un’intervista con Ariel Helwani in un’edizione speciale del The MMA Hour dopo l’incidente, Nate stesso ha dichiarato di non essere preoccupato per l’ammenda pubblica, avendo guadagnato denaro dall’avvenimento. 

“Non importa”, ha dichiarato Diaz, “ho risollevato l’industria della Cannabis dopo l’episodio… È stata una buona mossa ed era anche naturale”.

Il fratello di Nate ha fornito una versione leggermente diversa dell’accaduto, affermando che Nate in realtà stesse vaporizzando Skunk.

Nick stesso ha subito una buona dose di conseguenze per via del suo essere un atleta “fiammeggiante”. È addirittura stato sospeso tre volte in Nevada per consumo di cannabis.

L’INGRESSO NELLA CULTURA DELLA CANNABIS

Grazie alla fama nel mondo dei combattimenti, i fratelli Diaz hanno aumentato le loro possibilità di entrare nel crescente mondo della cannabis, tanto da creare il loro personale marchio di prodotti.

Entrambi i fratelli sono diventati grandi nomi di quest’industria, facendo la loro apparizione all’HIGH TIMES NorCal Cannabis Cup nel 2017, dove si sono aggiudicati il premio per il miglior prodotto nella categoria delle prerollate.

Il duo ha avuto occasione di fumare insieme a grandissimi nomi della scena sia musicale che della cannabis, incluso Snoop Dogg e Wu-Tang Clan e sono stati addirittura filmati mentre fumavano un enorme e costoso blunt modellato in un guantone dell’MMA, unendo entrambe le loro passioni in un unico, leggendario simbolo.

Nel mondo delle celebrità che, in questo caso, si stanno battendo per la legalizzazione, i fratelli Diaz sono una gradita presenza.