Main-lining: un'interessante tecnica per aumentare e migliorare i raccolti


Main-lining: un'interessante tecnica per aumentare e migliorare i raccolti

Il mondo della coltivazione della cannabis è scosso dall'innovazione e dal progresso. Nuovi metodi e tecniche sono in costante sviluppo, con l'obiettivo di aumentare e migliorare i raccolti in linea con gli sforzi fatti.

Il Main-lining, anche conosciuto come Fluxing, è una tecnica colturale diventata popolare negli ultimi anni. L'obiettivo del Main-lining è massimizzare le rese, anche dove gli spazi sono relativamente ridotti. Ciò si ottiene manipolando la crescita delle piante grazie alla combinazione dell'LST (Low Stress Training) con la cimatura.

CHE COS'È IL MAIN-LINING?

Il Main-lining consiste in una serie di manipolazioni e modellature di una pianta durante la sua fase vegetativa. L'obiettivo principale della tecnica è quello di dare forma alle giovani piante forzandole a produrre molteplici cime, assumendo una struttura a Y.

Ciò dà origine ad un centro o "fulcro" per le energie della pianta, che vengono così distribuite più equamente dalle radici alle cime. Il resto dell'intera pianta si andrà a sviluppare su questo singolo nodo. Questo processo viene parzialmente raggiunto adottando la cimatura e viene ripetuto per stimolare la crescita di ramificazioni nuove durante la fase vegetativa del ciclo di coltura, raddoppiando in questo stadio di crescita il numero dei principali siti floreali (cime).

Ciò può essere ripetuto tutte le volte che il coltivatore desidera, dando la possibilità di ottenere mediamente dalle 4 alle 32 cime. Tutto va in funzione degli spazi disponibili.

E a proposito di spazi, questo è uno dei principali vantaggi del Main-lining. Si tratta di una tecnica altamente adattabile e modulare. I coltivatori che hanno a propria disposizione solo un piccolo armadio possono adottare questa tecnica per ottenere dalle 4 alle 8 cime. I coltivatori con grandi Grow Box o spazi all'aria aperta, invece, possono spingere al limite le proprie piante, forzandole a produrre fino a 32 siti floreali.

Ma allora perché tra tutti i metodi di coltivazione già collaudati dovrei proprio scegliere il Main-lining?

VANTAGGI DEL MAIN-LINING

VANTAGGI DEL MAIN-LINING

Il primo vantaggio è sicuramente la maggiore resa. Lo sviluppo di nodi a forma di Y mentre si dà forma alle ramificazioni porta ad una distribuzione uniforme delle sostanze nutritive e delle energie in tutta la pianta. Ciò significa che tutte le cime diverranno più uniformi in termini di densità, dimensioni e aspetto. Le possibilità che si formino piccole infiorescenze popcorn sono minime e tutti i fiori formeranno splendide cime colonnari, molto resinose e di alta qualità.

Siccome il Main-lining aumenta e rende più uniforme la chioma delle piante, tutti i siti dove si svilupperanno le cime si troveranno ad una distanza più ravvicinata dalla sorgente luminosa. Questo è un altro fattore che rende più uniformi i fiori. Raccogliere il maggior numero di infiorescenze di dimensioni e qualità simili è molto importante per un coltivatore. Inoltre facilita la gestione delle parti apicali, e l'essiccazione, la concia e la successiva elaborazione diventano più veloci e semplici. I fiori di dimensioni uguali mantengono quantità d'acqua piuttosto simili e richiedono lo stesso tempo per essiccare e conciare, lasciando meno spazi agli errori.

Una chioma più aperta ed ampia significa anche meno rischi di muffa. Il flusso d'aria migliora ed aumentano gli scambi gassosi delle foglie.

Il Main-lining consente ai coltivatori di ottenere molto di più dalle risorse destinate alle piante. Le stesse sostanze nutritive, quantità d'acqua e luce possono produrre piante molto più grandi rispetto alle colture lasciate crescere liberamente. I coltivatori guadagnano molti più soldi quando adottano tecniche come il Main-lining.

Un altro vantaggio di questo metodo è la sua facilità. Rispetto ad altre tecniche di coltivazione, il Main-lining richiede una manutenzione minima. Una volta avviato, diventa semplicemente una questione di manutenzione della chioma. Inoltre, il prodotto finale è nettamente superiore a quello ottenuto con i metodi tradizionali di coltivazione. Le impressionanti cime colonnari possono lasciare a bocca aperta gli amici ed attirare nuovi clienti interessati al vostro prodotto.

SVANTAGGI DEL MAIN-LINING

Come qualsiasi altra cosa nella vita, tutti questi vantaggi sarebbero fin troppo belli per essere veri se non esistesse anche qualche aspetto negativo. Tuttavia, gli svantaggi non sono così negativi da spingere un coltivatore ad ignorare questa affidabile e collaudata tecnica.

Uno svantaggio del Main-lining è il tempo che richiede. Tutto dipende da quanto siete disposti ad andare avanti. Alcuni preferiscono dare forma alle proprie piante solo per il piacere di farlo, ma ciò può facilmente aggiungere altre due o più settimane al ciclo di crescita complessivo delle piante. Ciò è dovuto allo stress che subiscono durante la cimatura e il Low Stress Training, richiedendo più tempo per recuperare le energie e riprendere la normale crescita.

Nonostante non sia un grande problema in un quadro generale, questo aspetto potrebbe risultare negativo per i coltivatori commerciali.

A causa del tempo supplementare che richiede, il Main-lining non è compatibile con le varietà autofiorenti. Queste piante hanno cicli di crescita molto rapidi e, se venissero sottoposte a questa tecnica, metà del loro sviluppo totale andrebbe perso, compromettendo le rese complessive.

COME ESEGUIRE IL MAIN-LINING

Come eseguire il main-lining

Dal momento in cui germina il seme, aspettate che la vostra pianta abbia formato almeno 5 nodi. Una volta formati, cimate la pianta al di sopra del terzo nodo. Rimuovete tutte le nuove ramificazioni che inizieranno a crescere al di sotto del terzo nodo. In questo modo otterrete una forma a Y. Date qualche giorno di tempo alla pianta per recuperarsi da questo stress prima di procedere con il successivo passaggio.

A questo punto la vostra pianta mostrerà due nuove ramificazioni principali, che dovrete legare con corde o fili al fine di direzionare la loro crescita in modo orizzontale. Prestate molta attenzione quando legate i rami per evitare di romperli. Siate delicati.

Dopo qualche giorno di crescita, vi ritroverete con 4 ramificazioni principali. Questo processo può essere ripetuto tutte le volte che si vuole, con un conseguente aumento delle rese produttive. Ricordate, però, che più ripeterete il processo e più lunga sarà la fase vegetativa.

Non appena avrete ottenuto il numero di ramificazioni desiderato, non dovrete fare altro che aspettare che arrivi il momento di raccogliere le cime uniformemente formate. Una regolare defogliazione durante tutto il resto del ciclo di crescita assicurerà anche un'adeguata distribuzione della luce ed impedirà alle piante di sprecare energie per le foglie più grandi, che non sono indispensabili. Se vedete che iniziano a sovrapporsi e a diventare troppo folte, procedete alla loro rimozione.