Perché Alcune Piante Di Cannabis Diventano Blu/Viola?


Perché Alcune Piante Di Cannabis Diventano Blu/Viola?

Tutti ricordano la loro prima volta con l'erba viola. Potreste esservi sballati con delle ricche gemme completamente blu/viola, o con regolari fiori verdi con leggere sfumature viola. Ma vi assicuriamo che il primo incontro con una varietà di questo particolare colore è qualcosa di davvero speciale.

Ma per quale motivo alcune piante di cannabis diventano blu/viola? Esistono dei modi particolari con cui i coltivatori possono intenzionalmente condizionare le piante a sviluppare tonalità blu/viola?

QUALI SONO LE CAUSE DEL COLORE BLU/VIOLA NELLE PIANTE DI CANNABIS

Per assumere tonalità blu/viola, le piante devono contenere elevate concentrazioni di antocianine.

Le antocianine formano un gruppo di circa 400 pigmenti idrosolubili che, a seconda dei livelli di pH a cui la pianta è esposta, diventano rossi, viola o blu.

Le antocianine sono contenute in varie piante e frutti, tra cui cannabis, mirtilli, melanzane, cavoli rossi, uva rossa, e violette. Esse provocano inoltre le variazioni di colore nelle foglie durante l'autunno.

Le antocianine hanno due funzioni principali. Prima di tutto, contribuiscono ad attirare verso la pianta gli insetti impollinatori (come api, colibrì e farfalle). Inoltre, fungono da repellente per alcuni insetti. Infatti alcuni animali vengono ingannati da questa particolare pigmentazione, credendo erroneamente che la pianta è velenosa.

Inoltre, le antocianine aiutano a proteggere il tessuto fotosintetico della pianta da condizione di luce estreme.

Il patrimonio genetico della pianta e l'ambiente di coltivazione sono i due elementi principali che determineranno se le vostre piante di cannabis diventeranno blu/viola oppure no.

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IN CHE MODO LA GENETICA INFLUISCE SUL COLORE DELLA PIANTA DI CANNABIS

Per sviluppare colorazioni blu/viola, le piante devono avere i geni giusti.

A livello ideale, dovreste possedere piante i cui antenati contenevano elevate concentrazioni di antocianine.

Se desiderate coltivare erba blu/viola, vi consigliamo di scegliere varietà ibride con antenati di colore blu/viola. Alcune delle varietà più famose sono Blueberry, Purple Haze, Grandaddy Purple, e Purple Urkle.

È una buona idea utilizzare una pianta che contiene genetiche delle varietà sopracitate, se desiderate coltivare un po' di erba blu/viola in casa.

FATTORI AMBIENTALI CHE DETERMINANO IL COLORE BLU/VIOLA

FATTORI AMBIENTALI CHE DETERMINANO IL COLORE BLU/VIOLA

Un altro elemento importante che influisce sulle possibilità che le piante diventino blu/viola, è l'ambiente di coltivazione.

Dopo aver scelto una varietà con genetiche blu/viola, dovete monitorare con cura i livelli di pH del vostro terreno.

Uno studio del 2006 pubblicato sul Pakistan Journal of Nutrition ha rilevato che le antocianine presenti nelle piante tendono a deteriorarsi se esposte a livelli di pH elevati.[1]

Pertanto, dovete mantenere il pH a livelli neutrali o leggermenti acidi, se volete aumentare le possibilità che le vostre piante diventino blu/viola.

Altrimenti, potreste provare ad esporre le vostre piante a temperature più basse. Un clima più freddo di solito interrompe temporaneamente la produzione di clorofilla (il pigmento verde delle piante). Ciò avviene solitamente in autunno. Per questo motivo in questa stagione le foglie di molti alberi diventano rosse o arancioni.

La temperatura di coltivazione ideale per le piante di cannabis è intorno a 22-25°C. Le piante saranno abilmente in grado di proseguire la fotosintesi anche a temperature inferiori ai 15°C. Tuttavia, è consigliabile mantenere la grow room oltre i 20°C.

Per avere maggiori possibilità che le vostre piante diventino blu/viola, consigliamo di abbassare le temperatura della vostra grow room nelle ore notturne. Quando le piante iniziano la fase di fioritura, provate a diminuire le temperature della grow room fino a 10°C di notte.

Fate questo ogni notte, durante il periodo di fioritura. Controllate costantemente il benessere generale delle vostre piante. Se le piante iniziano a mostrare sintomi di danneggiamento, accantonate l'idea del blu/viola e riportate immediatamente le temperature ai livelli originari.

MANCANZA DI OSSIGENO

Esiste una teoria piuttosto popolare che circola tra i forum di coltivazione, secondo la quale affamare le piante di ossigeno contribuisce a farle diventare blu/viola.

Noi sconsigliamo di provare questa tecnica.

Qualsiasi metodo che comporti la privazione di ossigeno, anidride carbonica, o azoto, non avrà alcun effetto sulla pigmentazione della pianta. Anzi, aumenterà solo il rischio di rovinare l'intero raccolto.

CARENZA DI FOSFORO

È essenziale sapere che le piante possono anche sviluppare una colorazione rossa o violacea su foglie/steli. Tali sfumature di solito iniziano a notarsi nei rami e negli steli più bassi della pianta, e salgono progressivamente verso le parti più alte.

Il fosforo è una delle sostanze nutritive fondamentali per il benessere delle piante. Se le vostre piante mostrano sintomi di carenza di fosforo, dovete controllare subito la concentrazione del vostro terreno. Se i livelli di fosforo sono insufficienti, è necessario applicare subito degli integratori.

La maggior parte dei fertilizzanti artificiali progettati per la fase di fioritura contiene un'elevata quantità di fosforo. In alternativa, potete utilizzare composti organici come vermicompost, guano di pipistrello, farine di sangue e ossa, e gusci di granchio.

Riferimenti

  1. ^ Docsdrive, Pakistan Journal of Nutrition, recuperate October-31-2018
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