La differenza tra olio di CBD E olio di cannabis


La differenza tra olio di CBD E olio di cannabis

Quando si esamina la cannabis, appare evidente che questa pianta racchiude una notevole complessità. Essa contiene un ampio assortimento di molecole, ciascuna delle quali genera specifici effetti. In particolare, la pianta produce un gruppo di sostanze chiamate cannabinoidi. Finora ne sono stati individuati più di 100 e quasi tutti mostrano potenziali capacità terapeutiche. I due cannabinoidi principali sono il THC—la molecola psicotropa che genera lo sballo—e il CBD, privo di effetti psicotropi, ma associato a numerosi benefici per la salute.

Sul mercato attuale sono disponibili prodotti come “olio di CBD” e “olio di cannabis”. Ma qual è la differenza tra i due? Iniziamo con qualche nozione di base.

IL CBD DERIVA DALLA CANNABIS, MA LA CANNABIS NON È IL CBD

La cannabis viene associata quasi sempre allo sballo generato dalle cime ricche di THC. Questo cannabinoide si lega ai recettori CB1 situati nel sistema nervoso centrale provocando effetti a livello fisico e psicologico. Il CBD non si lega a tali recettori, ma segue un percorso meno diretto.

Per trarre beneficio dal CBD—senza percepire lo sballo indotto dal THC—è possibile isolare il cannabinoide dalla pianta. Ad ogni modo, le varietà di cannabis destinate allo scopo terapeutico generalmente non contengono quantità di CBD sufficienti per attuare questa procedura. Per questo motivo si utilizza la canapa industriale, una cannabis selezionata per produrre minime dosi di THC e elevate quantità di CBD. I prodotti contenenti CBD estratto da canapa industriale sono legali in gran parte di Europa e Nord America e in altre parti del mondo.

Le piante di cannabis per uso ricreativo, invece, permettono di creare estratti ricchi di THC e di CBD. Tuttavia, il risultato finale è olio di cannabis, non olio di CBD.

Ma analizziamo l'argomento in modo più dettagliato.

COS'È L'OLIO DI CBD?

La differenza tra olio di cbd e olio di cannabis

Ciò che contraddistingue l'olio di CBD dall'olio di cannabis è il contenuto di THC. L'olio di CBD viene estratto da canapa per uso industriale attentamente selezionata. Pertanto, contiene solo minime tracce di THC (inferiori allo 0,3% negli Stati Uniti). Delle quantità così esigue di molecola psicotropa consentono di assumere l'olio di CBD anche in grandi quantità, senza sballarsi.

I prodotti contenenti CBD sono ormai reperibili ovunque, anche nei negozi di erboristeria e in qualche supermercato. Il CBD è legale in molti Paesi occidentali, grazie alle sue eccellenti qualità sotto il profilo della sicurezza e all'assenza di effetti che alterano le percezioni. Essendo considerato legale, il CBD viene spesso sottoposto a studi scientifici.

PERCHÉ USARE OLIO DI CBD?

Diverse ricerche hanno evidenziato che il CBD racchiude proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, neuroprotettive e antiepilettiche.

Gli scienziati ritengono che il cannabinoide produca tali effetti attraverso vari meccanismi d'azione. Il CBD interagisce con il sistema endocannabinoide, in grado di regolare diverse funzioni come l'appetito, l'umore, il metabolismo e la risposta immunitaria.

Alcuni utilizzano l'olio di CBD per alleviare i sintomi dell'infiammazione causati da patologie come il morbo di Crohn e altri disturbi infiammatori dell'intestino. Le ricerche indicano che il CBD è potenzialmente in grado di trattare le malattie infiammatorie intestinali.

Anche gli atleti e gli sportivi scelgono di assumere olio di CBD per ridurre l'infiammazione e i dolori muscolari causati da allenamenti intensi.

Ansia e sbalzi d'umore appartengono alla lunga lista di disturbi che l'olio di CBD può alleviare. Questo cannabinoide esibisce un ampio potenziale terapeutico poiché agisce sul sistema nervoso centrale. Alcune prove suggeriscono che il CBD potrebbe risultare efficace in caso di disturbo ossessivo-compulsivo e disturbo post-traumatico da stress. L'olio di CBD è privo di effetti psicotropi, pertanto i pazienti possono assumerlo senza alcuna ripercussione a livello mentale.

Gli oli di CBD di miglior qualità sono quelli che contengono una formulazione a spettro completo. Ciò significa che contengono altre molecole della pianta di canapa, come i terpeni, che a loro volta racchiudono specifiche proprietà terapeutiche. I terpeni sembrano svolgere un'azione sinergica con il CBD e potrebbero persino amplificare l'effetto terapeutico del cannabinoide. Questo meccanismo viene chiamato effetto entourage.

I VARI TIPI DI OLIO DI CBD

Gli oli di CBD disponibili in commercio possono essere suddivisi in due categorie: grezzi e purificati. I prodotti in forma grezza esibiscono una colorazione verde-marrone. Questi estratti contengono CBD e terpeni, ma anche clorofilla, cere e lipidi. Tali particelle riducono la concentrazione di CBD in ciascuna dose e donano al prodotto finale una consistenza poco omogenea.

Il secondo gruppo è quello degli oli di CBD “dorati”. La differenza di colore è dovuta al processo di winterizzazione, che rimuove clorofilla, cere e lipidi. Il risultato finale è un olio puro e brillante.

COS'È L'OLIO DI CANNABIS?

La differenza tra olio di cbd e olio di cannabis

L'olio di cannabis viene estratto da varietà di cannabis ricche di THC. In pratica, per realizzarlo viene utilizzata qualsiasi varietà di cannabis con un livello di THC sufficiente ad alterare le percezioni. In alcuni casi l'olio di cannabis può racchiudere dosi elevate di CBD, ma se contiene una quantità di THC superiore al limite dello 0,3%, o se è estratto da una varietà per uso ricreativo, non può essere considerato olio di CBD.

L'olio di cannabis è illegale in molti Paesi, inclusi numerosi Stati dell'Unione Europea. La presenza di THC determina l'illegalità dell'olio di cannabis. Di conseguenza, la produzione e il possesso sono vietati.

PERCHÉ USARE OLIO DI CANNABIS?

Nonostante la rigida normativa, la scienza ha scoperto virtù inaspettate. Certo, l'olio di cannabis è psicotropo, ma il THC racchiude notevoli potenzialità terapeutiche. Molte nazioni, tra cui diverse aree degli Stati Uniti, stanno iniziano a depenalizzare e legalizzare il THC. Alcune persone preferiscono trattare i sintomi con l'olio di cannabis, avvalendosi dei suoi effetti psicotropi. Lo sballo può risollevare l'umore, trattare l'insonnia e alleviare lo stress.

Inoltre, il THC può attenuare la nausea e aumentare l'appetito. Ciò è molto utile per chi soffre di effetti collaterali derivanti da trattamenti come la chemioterapia. Il cannabinoide può ridurre parzialmente il dolore e sembra essere più efficace se somministrato congiuntamente al CBD.

I VARI TIPI DI OLIO DI CANNABIS

Spesso è difficile procurarsi l'olio di cannabis. Molti consumatori realizzano una versione casalinga usando metodi di estrazione con alcol o olio. Tali formule possono essere ricche di THC e CBD o contenere soltanto THC. Potrebbero inoltre includere terpeni e altre molecole, ma spesso non sono efficaci quanto gli oli ottenuti da metodi professionali come l'estrazione con CO₂. Il problema principale dell'estrazione casalinga è la misurazione. I consumatori spesso non hanno la possibilità di analizzare le esatte concentrazioni e il contenuto del loro olio. Gli oli di CBD di alta qualità disponibili in commercio sono invece sottoposti ad accurati test di laboratorio.

OLIO DI CBD VS OLIO DI CANNABIS—CONCLUSIONI

Lo sballo generato dall'olio di cannabis può ostacolare lo svolgimento delle attività quotidiane. L'olio di CBD si rivela dunque più vantaggioso per chi desidera integrare la propria dieta con i cannabinoidi. L'olio di CBD racchiude le stesse proprietà terapeutiche dell'olio di cannabis, ma non compromette le funzionalità psicologiche. L'olio di CBD Cibdol viene prodotto seguendo un “approccio svizzero”, che inizia con canapa coltivata biologicamente e termina con analisi accurate da parte di enti indipendenti, i quali esaminano il contenuto di ogni lotto. Indipendentemente dalle vostre esigenze, ora potrete consultare l'ampia gamma di prodotti contenenti CBD con maggiori informazioni a disposizione.