Coltivare marijuana con la lana di roccia: una tattica vincente


Lana di roccia è il nome commerciale usato per indicare la lana minerale, un materiale fibroso inorganico ottenuto da minerali fusi (nel caso dell'orticoltura, il basalto) o scorie. Un getto d'aria ad alta pressione viene soffiato attraverso un flusso di materiale fuso; o lo stesso materiale viene centrifugato ad alte velocità attraverso cilindri rotanti, esattamente come lo zucchero filato.

Il risultato è simile ai Capelli di Pele, che sono lunghe fibre minerali generate dai forti venti che soffiano attraverso le eruzioni di lava. Queste fibre vengono quindi pressate o arrotolate in lamine di diversi spessori.

BREVE STORIA SULLA LANA DI ROCCIA

La lana minerale fu fabbricata per la prima volta alla fine del XIX secolo. Oggi, viene prevalentemente usata come isolante termico per edifici (soprattutto per isolare tetti e pareti) o per realizzare giacche termiche e manicotti per tubi ed altre infrastrutture che possono raggiungere temperature estremamente elevate.

Tuttavia, la lana di roccia impiegata in orticoltura è diversa dal materiale appena descritto, che non trattiene bene l'acqua e può essere tossico. Assicuratevi, quindi, di usare lana di roccia appositamente prodotta per la coltivazione della cannabis, e non per l'isolamento termico.

I primi esperimenti di orticoltura con la lana di roccia furono condotti nel 1971, in Danimarca. Le piante mostrarono subito una crescita più vigorosa, con rese superiori alla media. Da allora, questo materiale è diventato la base della coltura idroponica ed uno dei più richiesti dai coltivatori di marijuana indoor. Oggi, i cubetti, i blocchi e le lamine di lana di roccia sono appositamente fabbricati per l'industria dell'orticoltura.

LANA DI ROCCIA USATA CON I TRADIZIONALI METODI DI CONCIMAZIONE & IN IMPIANTI IDROPONICI

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La lana di roccia ha una straordinaria capacità di trattenere l'umidità. Sia che scegliate di irrigare a mano o di utilizzare un sistema di irrigazione automatico, questo substrato vi offrirà ottimi risultati.

La lana di roccia può essere annaffiata a mano come un qualsiasi altro substrato colturale. L'importante è l'EC (conducibilità elettrica) dell'acqua di deflusso. Infatti, le piante assorbono le sostanze nutritive e l'acqua a velocità diverse che possono alterare l'EC. Controllate regolarmente l'EC o il PPM dell'acqua di deflusso, apportando le opportune modifiche se necessario.

La lana di roccia ha un pH piuttosto elevato (di circa 7,0, troppo alcalino per la cannabis) e dev'essere quindi trattata prima dell'uso. Immergete la lana di roccia in una soluzione nutritiva con pH 4,5 e livelli di EC tra 0,4 e 0,5. In questo modo avvierete la crescita dei vostri semi senza dovervi preoccupare di problemi di concimazione o di pH.

Una volta trattati, fate scorrere acqua a pH 5,5 attraverso i cubetti di lana di roccia per verificare i loro valori. Se il pH dell'acqua di deflusso dovesse risultare ancora troppo alto, immergete nuovamente i cubetti nella soluzione per alcune ore e ripetete il processo.

SISTEMA DI IRRIGAZIONE

I sistemi di irrigazione funzionano particolarmente bene con la lana di roccia. Quando le luci sono accese, i gocciolatori di ogni singola pianta dovrebbero irrigare 4 minuti all'ora le piante di piccole dimensioni, e 6 minuti quelle più grandi. Questi intervalli consentono un sufficiente deflusso per mantenere l'EC su livelli adeguati e massimizzano l'aerazione nelle zone radicali.

La velocità di irrigazione cambierà man mano che cresceranno le piante. Più grandi saranno e più acqua e sostanze nutritive saranno necessarie. L'igrometro è uno strumento indispensabile per i coltivatori e dovrebbe essere usato con frequenza. Un semplice test manuale consiste nel premere la parte inferiore del cubetto di lana di roccia.

Se risulta ancora umido vuol dire che c'è ancora sufficiente umidità per una corretta crescita delle piante. Gli impianti di coltivazione possono essere molto diversi e, quindi, non esiste una regola rigida da seguire. Le temperature, l'intensità della luce e l'umidità possono influenzare i tassi di irrigazione.

UMIDITÀ E DRENAGGIO

Umidità e drenaggio

Se decidete di usare la lana di roccia, assicuratevi che abbia un ottimo drenaggio. Se i cubetti non dovessero scaricare correttamente l'acqua, le sostanze nutritive non verranno spinte verso il basso e lisciviate fuori dalla lana di roccia. Ciò potrebbe causare un accumulo di sali di fertilizzanti inutilizzati ed alterare l'EC e il pH della soluzione.

Lasciate che almeno il 15-30% della vostra soluzione dreni sul fondo. Oltre un 30% di deflusso potrebbe causare un eccesso di acqua, creando le condizioni ideali per lo sviluppo di alghe.

Fino all'85% dell'umidità presente nella lana di roccia è acqua disponibile per la crescita delle piante. Il resto del volume è composto dall'aria e dal substrato stesso. La lana di roccia può asciugarsi drasticamente (fino al 10% di umidità), prima ancora che le piante inizino ad avvertire lo stress per la mancanza d'acqua.

È comunque meglio annaffiare prima che si verifichi questa situazione per una ragione molto pratica. Quando i cubetti si seccano possono diventare troppo leggeri, facendo ribaltare facilmente le piante più grandi.

La lana di roccia viene prodotta con un gradiente di umidità predefinito. Tuttavia, a causa della zona radicale limitata per ogni pianta, è meglio annaffiare con meno acqua, ma con maggiore frequenza. In questo modo il substrato si mantiene su "livelli ottimali". La quantità d'acqua dev'essere sufficiente da drenare al di sotto della lana di roccia, ma anche per alimentare la pianta fino alla successiva annaffiatura.

UN APPUNTO SULLE SOSTANZE NUTRITIVE

Concimate sempre quando utilizzate la lana di roccia. Si tratta di un substrato completamente inerte e le sostanze nutritive devono essere fornite dal coltivatore ad ogni irrigazione, al fine di mantenere costante il vigore delle piante.

VANTAGGI DELLA COLTIVAZIONE DI MARIJUANA IN LANA DI ROCCIA

  • La lana di roccia non blocca l'assimilazione di fertilizzanti. Le sostanze nutritive presenti nel cubetto saranno disponibili per le piante in qualsiasi momento della loro crescita. Ciò significa che concimi ed eventuali integratori avranno un effetto immediato. Gli errori possono essere corretti in tempi brevi, consentendo l'uso ottimale delle sostanze nutritive.
  • La lana di roccia oppone una resistenza minima alle radici, che possono così penetrare più facilmente nel substrato. Questo aumenta rapidamente la superficie dell'apparato radicale, l'assimilazione di sostanze nutritive e lo sviluppo delle piante.
  • Poiché la lana di roccia è composta da minerali, i blocchi e le lastre possono essere frantumati e compostati. Possono anche essere tagliati ed usati come un efficace ammendante del suolo.
  • I semi germinati direttamente in cubetti di lana di roccia possono essere successivamente trasferiti in blocchi più grandi, man mano che le piante crescono. Ciò significa meno stress ad ogni travaso ed una crescita ininterrotta.
  • Quando i livelli di umidità non vengono superati, la lana di roccia offre un'eccellente penetrazione dell'aria nella rizosfera (la zona delle radici).

SVANTAGGI DELLA COLTIVAZIONE DI MARIJUANA IN LANA DI ROCCIA

  • Non è molto rispettosa verso l'ambiente. Richiede molta energia per essere prodotta e non è raccomandata per essere usata più di una volta.
  • È costosa.
  • L'eccessiva idratazione può causare l'accumulo di alghe. Assicuratevi che ci sia sempre una buona circolazione dell'aria sopra i blocchi al fine di favorire l'evaporazione.
  • Le fibre della lana di roccia possono essere dannose se si disperdono nell'aria. Indossate sempre una maschera antipolvere quando maneggiate il materiale secco. Non rimuovete i rivestimenti in plastica.
  • La lana di roccia può essere soggetta ad oscillazioni di pH. Controllate continuamente il deflusso e regolate le soluzioni concimanti di conseguenza.