VIP della Marijuana: Henry Rollins


VIP della Marijuana: Henry Rollins

Henry Rollins, ex cantante dei Black Flag, è un'imponente figura che ha preso una posizione unica in materia di cannabis. Conosciuto per non far uso di droghe, una caratteristica piuttosto inusuale per un cantante di musica hardcore, sostiene che la difesa della cannabis discenda dai diritti civili, dal buon senso e dalla scienza. Rollins vede la "guerra alle droghe", in particolare quella alla cannabis, come una questione costruita sui problemi alla base della società americana.

Con alle spalle una carriera trascorsa in locali sempre stracolmi di gente, Henry Rollins non ha paura di dire cosa pensa sulla questione della cannabis e della sua legalizzazione.

CHI È HENRY ROLLINS?

Henry Rollins è il nome d'arte di Henry Lawrence Garfield. Nato nel 1961 e figlio unico, Henry passò la maggior parte della sua infanzia con sua madre, dopo il divorzio dei suoi genitori. Spinto da un forte senso della disciplina, un attributo in lui instillato durante gli anni trascorsi in una scuola elementare privata di soli maschi, Rollins arrivò ad avere una carriera di successo come cantante del gruppo punk Black Flag.

Prima di diventare cantante, il suo acuto senso della disciplina lo accompagnava ad ogni concerto dei Black Flag a cui assisteva, indipendentemente dal fatto che dovesse lavorare il giorno dopo. Scambiando lettere con il gruppo, Rollins arrivò addirittura ad invitare i Black Flag a dormire a casa dei suoi genitori durante una tappa del loro tour. Non ci volle molto prima che l'esuberante presenza di Rollins e il suo sincero entusiasmo per le esibizioni in pubblico lo portassero ad un'audizione non ufficiale, grazie alla quale divenne il cantante principale della band.

Tuttavia, Rollins non è solo conosciuto per la sua carriera da cantante punk. Negli anni realizzò anche numerosi tour come poeta e si dilettò nella produzione musicale, prima di apparire nel piccolo e grande schermo. Il suo talento lo accompagna ancora oggi in numerose esibizioni in pubblico. Conduce anche un programma radiofonico su KCRW e svolge un ruolo attivo come colonnista del Rolling Stone Australia. Più di recente, è anche diventato un autorevole portavoce di una importante conferenza sul business della cannabis.

I MOMENTI SALIENTI DELLA CARRIERA DI HENRY ROLLINS

Con una carriera così diversificata, citare solo parte dei suoi più grandi successi non è semplice. Tuttavia, non gli si può negare una cosa: a prescindere dalla sua attività, Rollins dà sempre il 200% in tutto ciò che fa. Che si tratti di esibizioni in pubblico, a volte aggressive quando cantava nei Black Flag, o della sua passione per diffondere tutti i benefici della cannabis, il suo impegno è massimo.

Fu la sua carriera nei Black Flag a portarlo alla ribalta. Tuttavia, tra i momenti della sua vita più degni di nota troviamo anche la formazione del gruppo Rollins Band, con cui girò in tournée per diversi anni. Ricordiamo anche numerose apparizioni in film, come in Jackass e Wrong Turn 2 - Senza via di uscita, o in ruoli secondari in telefilm di successo come "Sons Of Anarchy". Rollins partecipò anche in campagne per diverse cause politiche, tra cui i diritti LGBT nel mondo e per il World Hunger Relief.

Ciò che più sorprende la maggior parte delle persone che conoscono Rollins è il suo senso della disciplina. Rollins non beve, ha provato solo una manciata di droghe nel corso della sua vita e mantiene un piccolo gruppo di amici intimi al di fuori della sua carriera professionale. Considerando gli ambienti in cui è cresciuto, ancora oggi Rollins è mosso da un'incredibile mentalità e da una forte convinzione interiore.

DA CONDUTTORE RADIOFONICO A DIFENSORE DELLA CANNABIS

In che modo una persona che ammette apertamente di non aver apprezzato o di non aver sentito il bisogno di fumare marijuana diventa un difensore del suo uso e della sua depenalizzazione?

Il suo coinvolgimento nelle campagne politiche ci dà un'idea del perché Rollins usa oggi la sua autorevole presenza per parlare apertamente dei benefici terapeutici della cannabis. Le volte che Rollins ha provato la marijuana si possono contare sulle dita di una mano, ma ciò significa che non dovremmo ascoltarlo?

Quando era un giovane componente di un gruppo hardcore punk, Rollins viveva in prima linea nella repressione alle droghe imposta dal presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan. Ciò spinse Rollins a mettere in discussione le incongruenze che alimentavano la propaganda dell'epoca.

CONSIDERAZIONI FINALI

Rollins crede che la legalizzazione della cannabis sia "una questione costituzionale" che "colpisce in modo sproporzionato le comunità emarginate in tutto il Nord America". Fermo sostenitore di un "forte cambiamento progressivo", Rollins crede che la sua voce possa essere un mezzo con cui scardinare gli stigmi negativi e spesso infondati a cui è associata la cannabis.

Rollins è a favore della legalizzazione della marijuana a fini terapeutici. Che faccia uso o meno di marijuana è irrilevante, ciò che conta è che crede fermamente nel bene che può dare alle vite di molte persone.

Vai avanti così Henry!