Cosa è una pipa “steamroller”?


Cosa è una pipa “steamroller”?
Steven Voser

Con un design incredibilmente semplice, una pipa steamroller può darvi boccate decisamente pesanti, e farvi sballare davvero tanto. E dunque, dovreste procurarvene una?

Le pipe sono state una consuetudine lungo tutta la storia della cannabis, ed il loro utilizzo è semplice, efficace e, nella maggior parte dei casi, se ne può godere ovunque. Il design di una pipa “steamroller” (di cui parleremo più in dettaglio fra poco) consente al fumo di viaggiare indisturbato
attraverso il corpo della pipa.

Disegnate pensando al fumatore esperto, le pipe steamroller offrono una cospicua, incontaminata boccata d'erba. Nonostante questo sia esattamente ciò che si suppone che facciano, le pipe steamroller sono diventate famigerate per il fatto che la boccata che danno colpisce in modo un po' forte la parte posteriore della gola.

STORIA DELLA STEAMROLLER

Considerata una variante delle pipe chillum, non esistono molti dettagli riguardo alla loro popolarità. È del tutto possibile fabbricare una pipa steamroller a partire da oggetti di uso quotidiano; è perciò probabile che le prime steamroller siano state create per la voglia di tirare grosse boccate, piuttosto che da origini culturali o spirituali.

Ai giorni nostri si possono trovare online centinaia di pipe steamroller, fatte di svariati materiali. Per la semplicità del loro design, molti fabbricanti scelgono di incrementare la loro attrattiva facendoli apparire come oggetti di tutti i giorni. Steamroller innovative si presentano in tutte le forme e misure.

ANATOMIA DI UNA STEAMROLLER

ANATOMIA DI UNA STEAMROLLER

Le steamroller si compongono di un lungo tubo cilindrico che può variare in lunghezza e diametro. Entrambe le estremità sono aperte, con un piccolo braciere nella parte alta della pipa. In alcune steamroller occorre usare una retina, in altre no.

Il foro di carburazione, dalla parte opposta a quella dove si mette la bocca, si trova sempre dopo il braciere. Questo permette al fumo che viene inalato di viaggiare direttamente fino ai vostri polmoni. Anche i bracieri variano per dimensioni, e non ci sono dimensioni giuste o sbagliate per una pipa steamroller.

La fabbricazione di una pipa steamroller è incredibilmente semplice, e pertanto possono esser fatte di plastica, vetro, legno o terracotta.

COME SI USA LA STEAMROLLER

Si carica il braciere con l'erba prima di piazzare la bocca su un'estremità. Mentre date fuoco all'erba, coprite l'altra estremità della pipa con la mano, ed inalate delicatamente per riempire la pipa di fumo. Quando siete pronti per dare la boccata, togliete la mano ed inalate con forza.

A seconda del diametro della pipa, la quantità di fumo che viene inalata sarà differente. Dato che non vi è coinvolto alcun altro elemento (acqua, ghiaccio o parti che ostacolano il flusso d'aria), le boccate sono generalmente aspre, e colpiscono direttamente la parte posteriore della gola.

QUINDI, DOVRESTE PROCURARVI UNA PIPA STEAMROLLER?

Nel corso di quest'articolo abbiamo discusso tanto i vantaggi quanto gli inconvenienti di una pipa steamroller. Ad ogni modo, per ricapitolare, le steamroller sono di un design incredibilmente semplice. Possono essere piccole, discrete, e leggere, così da poter essere portare virtualmente ovunque. Non vi sono parti mobili, quindi anche il mantenimento è ridotto al minimo. Fintanto che avete un accendino, e dei fiori di cannabis triturati, una pipa steamroller è sempre pronta all'uso.

Il maggior inconveniente di una pipa steamroller è che per qualcuno le boccate possono risultare troppo fastidiose. Se siete dei principianti, vi è fortemente raccomandato di evitare le pipe steamroller fino a che non avrete sviluppato una certa familiarità col fumare cannabis. Persino dei fumatori di pipa esperti possono essere colti di sorpresa dal grosso volume di fumo che può venire inalato da certe pipe steamroller.

Nel complesso, rappresentano un modo semplice ed economico per godersi la cannabis, e fanno il loro lavoro.

Steven Voser
Steven Voser

Steven è un veterano del giornalismo sulla cannabis che ha approfondito ogni aspetto in questo campo. I suoi interessi risiedono in particolare nella cultura e nell’emergente scienza della cannabis, oltre che nel modo in cui si sta evolvendo il panorama della sua legalizzazione in tutto il mondo.