12 Consigli per il tuo primo dab


12 Consigli per il tuo primo dab

Quindi vuoi provare il dabbing. L'esperienza del dabbing richiede però più preparazione rispetto ad altri modi di consumare l'erba. Se sei un principiante del dabbing, l’operazione ti sembrerà non solo complicata, ma potrebbe anche fare un po’ paura, poiché servono temperature estreme e molto fuoco. Quindi come iniziare?

Questi suggerimenti renderanno la tua prima esperienza di dabbing molto più semplice e sicura. E ricorda che il dabbing è un metodo molto efficace per il consumo di cannabis, ed è anche il più potente insieme ai commestibili. Solo un pizzico di concentrato di cannabis può darti un effetto sconvolgente che può durare per ore.

OSSERVA UN ESPERTO

Se sei uno che impara guardando, allora chiedi a un amico di mostrarti come si fa prima di fare il primo dab. In questo modo puoi avere un'idea di cosa dovresti fare e come farla. A volte è più facile imparare semplicemente guardando. Questo aumenterà la tua sicurezza e abbasserà un po’ l’ansia pre-dab.

INIZIA CON POCO

Lo ripetiamo, l’effetto del dabbing non è come, ad esempio, quello di un bong o di una normale canna. I concentrati di cannabis contengono molto THC, molto più dei fiori. Detto questo, non è necessario dabbare un'intera lastra al tuo primo tentativo. Solo una piccola briciola è più che sufficiente per portare a termine il lavoro. Puoi sempre fartene un altro se non sei soddisfatto, ma non esagerare per evitare di rimanere bloccato da un effetto troppo forte. Quando si dabba per le prime volte, il segreto è la lentezza e la costanza.

NON BRUCIARE IL TUO RIG

Quando ti prepari a dabbare, solo il chiodo deve essere riscaldato, non l'intero strumento. Assicurati di puntare direttamente la fiamma della torcia sul chiodo. I dabber non sono economici, quindi è meglio non rovinarli e finire per doverne comprare un altro. L'utilizzo di una prolunga può prevenire eventuali crepature o rotture e aumentare la durata del vetro.

NON BRUCIARTI LE MANI

NON BRUCIARTI LE MANI

Qualunque cosa tu faccia, non toccare il chiodo a mani nude una volta che è stato riscaldato. Anche se hai già fatto il tuo dab, devi aspettare un bel po’ prima di poter avvicinare le mani al chiodo, dato che resterà caldo ancora per diversi minuti. Inoltre, fai attenzione ai gomiti e ai vestiti, soprattutto quando ti sporgi per dabbare.

PROVA LA "PARTENZA A FREDDO"

Piuttosto che iniziare a caldo, prova il dabbing con "partenza a freddo" per avere un sapore migliore e un vapore più morbido. Il dabbing può essere un po’ duro per la gola a causa del calore, ma è possibile anche usare temperature più basse. Tra 157 e 232°C (315–450°F) si considera dabbing a freddo. Con una bassa temperatura gli effetti non saranno così forti ma sarai in grado di fare più di un colpo, e probabilmente non ti verrà un attacco di tosse.

IMPOSTA UN TIMER

I dab a bassa temperatura sono i più saporiti ma è difficile sapere quando il chiodo viene riscaldato alla temperatura perfetta. Questa è una ragione in più per impostare un timer. Attendere un periodo da 30 a 60 secondi dovrebbe essere più che sufficiente per consentire al chiodo di rinfrescarsi e godere di un dabbing più gustoso.

NON SURRISCALDARLO

Il surriscaldamento del chiodo non solo rende il dab più ruvido sulla gola, ma non è nemmeno altrettanto efficace. L'obiettivo del dabbing è vaporizzare, non bruciare. Si brucia quando fai il tuo tiro mentre il chiodo è ancora troppo caldo. Inoltre in questo modo si perdono i terpeni, e senza di loro non si ottiene un effetto completo. Osserva il tuo chiodo per capire quando è pronto. Il vetro sarà di un rosso opaco mentre il titanio e la ceramica saranno del loro colore originale.

NON MANCARE LA CIOTOLA QUANDO METTI IL CONCENTRATO

Mancare la ciotola potrebbe portare a perdere il tuo concentrato. Anche se sembra abbastanza facile farlo, succede ai migliori di noi, indipendentemente dalla nostra esperienza. Un errore che potresti fare è tenere troppo il tuo concentrato sul chiodo prima fare il tuo tiro. Così facendo lo scalderai finché non gocciolerà via dal tuo strumento.

Le prime volte, per evitare di mancare la ciotola, tieni il concentrato su un piatto o su un lato del rig finché non sei pronto. E quando sei pronto, spostalo sul chiodo più velocemente che puoi e mantieni l’avanbraccio a un’angolazione di 45 gradi.

PULISCI IL CHIODO E LE ATTREZZATURE

Per un’esperienza di dabbing pulita e gustosa che dura per molte sedute, è consigliabile tenere puliti i chiodi, il rig e gli strumenti. Questo allungherà anche la vita del tuo rig, che non è economico. Per pulire il chiodo, tutto ciò che devi fare è scaldarlo e asciugarlo con un panno imbevuto di alcol o uno straccio pulito. Fai lo stesso con il tuo rig, specialmente intorno al bocchino.

USA UN TAPPETINO PER TENERE LE COSE IN ORDINE E PER NON SPORCARE IL TAVOLO

USA UN TAPPETINO PER TENERE LE COSE IN ORDINE E PER NON SPORCARE IL TAVOLO

Per mantenere le tue sedute pulite e ordinate ti serve un tappetino. I tappetini per dabbing sono antiaderenti, e quindi non devi preoccuparti di sporcarli o di sprecare cere, oli e concentrati. Inoltre, sono antiscivolo per impedire alla tua attrezzatura di scivolare via dal tuo tavolo e rompersi.

FAI CON CALMA E LASCIA PASSARE DEL TEMPO

Prima di diventare troppo sicuro di te e andare a fare il tuo secondo dab subito dopo il primo, prenditi un po’ di tempo per rilassarti e lasciare che gli effetti si facciano sentire. Il THC ad alte dosi può mettere ansia ad alcune persone. Inoltre l’effetto dura per ore e non vorrai avere uno high intenso così a lungo. Prenderti il tuo tempo ti aiuterà a capire la dose giusta e ad assicurarti un’esperienza piacevole, piuttosto che negativa.

PRENDITI CURA DI TE

Dopo il primo dab, anche quando si inizia piano e con poco materiale, la combinazione del calore con la tosse può farti bruciare la gola. Assicurati di tenere dell'acqua a portata di mano per togliere la secchezza. I dab possono farti girare la testa se non sei abituato, ma per fortuna mangiare qualche snack dovrebbe mettere le cose a posto, e torneranno utili quando arriverà la fame chimica.