Air-Pot vs vasi classici: quali sono migliori per coltivare cannabis?


Air-Pot vs vasi classici: quali sono migliori per coltivare cannabis?

Prima di iniziare a coltivare cannabis, è importante scegliere i recipienti che ospiteranno le piante. I vasi standard rappresentano sicuramente una valida opzione. Tuttavia, recentemente sono comparse sul mercato nuove soluzioni innovative, come gli Air-Pot, che vantano prestazioni migliori rispetto ai contenitori classici.

Effettivamente gli Air-Pot possono essere considerati superiori sotto certi aspetti, ma presentano anche degli svantaggi rispetto ai vasi tradizionali. Tutto dipende dalle specifiche circostanze ed esigenze.

Detto questo, passiamo ad esaminare i pro e contro dei vasi classici e degli Air-Pot.

PERCHÉ È IMPORTANTE SCEGLIERE I GIUSTI VASI PER COLTIVARE CANNABIS

Se non conosci a fondo i meccanismi relativi alla coltivazione della cannabis, potresti domandarti perché sia così importante utilizzare una particolare tipologia di vaso. In fondo, è un semplice recipiente in cui collocare la terra e la pianta, no?

Beh, sì, ma c'è un altro elemento essenziale da non trascurare: il vaso deve permettere alle radici di ricevere ossigeno. In natura, il terreno non
è eccessivamente compatto e consente a piccole quantità di ossigeno di penetrare in profondità. La pianta ha bisogno di questo ossigeno per crescere sana e vigorosa.

Quando le piante vengono coltivate nel terreno, le loro radici possono espandersi liberamente e raggiungere tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno.

Ovviamente, anche una pianta coltivata in vaso avrà bisogno di spazio ed ossigeno a sufficienza. Proprio per questo motivo scegliere il vaso giusto è fondamentale. Se il recipiente è troppo piccolo, le radici potrebbero soffocare, causando la morte dell'esemplare.

Nel recipiente ideale, invece, le piante di cannabis diventeranno forti e robuste e svilupperanno grandi quantità di cime. Pertanto, siamo convinti che valga sicuramente la pena investire un po' di tempo, impegno e risorse finanziarie per l'acquisto di vasi di alta qualità.

Air-pot vs vasi classici: quali sono migliori per coltivare cannabis?

COSA SONO I VASI STANDARD?

Sicuramente avrai già visto i classici vasi per piante in numerosi giardini ed appartamenti. Questi contenitori, realizzati in plastica o ceramica, sono dotati di una sorta di vassoio, o sottovaso, che va collocato sotto il recipiente stesso. I vasi standard esistono da tantissimo tempo e la loro efficienza viene spesso data per scontata.

Chiaramente, anche una pianta coltivata in un vaso tradizionale può ricevere una quantità di ossigeno sufficiente per crescere sana. Dopo tutto, come avrebbero fatto le piante coltivate dall'uomo a resistere così a lungo, se i vasi non avessero garantito la loro sopravvivenza? Ad ogni modo, è essenziale verificare che il vaso non sia completamente chiuso e che sia dotato di appositi fori di drenaggio.

Questi fori, situati sul fondo del vaso, consentono all'acqua in eccesso di defluire nel sottovaso. Questo semplice meccanismo evita che le radici anneghino o marciscano.

Questo metodo ormai collaudato permette di coltivare le piante con relativa facilità, ma non è del tutto privo di inconvenienti. Esaminiamo dunque i pro e contro di queste colonne portanti del giardinaggio.

VANTAGGI DEI VASI CLASSICI

Scopriamo i vantaggi offerti dai vasi tradizionali.

• Economici: I vasi in plastica sono disponibili a prezzi economici in qualsiasi negozio di giardinaggio.

• Accessibili: I vasi tradizionali sono facilmente reperibili nei negozi di giardinaggio e nei supermercati. Anche se non c'è un negozio nei pressi della tua abitazione, i tuoi vicini o familiari avranno sicuramente un vaso in più da prestarti.

• Validi e collaudati: Come abbiamo accennato in precedenza, le persone coltivano cannabis nei vasi standard da tantissimo tempo, con risultati generalmente soddisfacenti.

SVANTAGGI DEI VASI CLASSICI

I vasi classici presentano anche qualche aspetto negativo.

• Rischio di marciume radicale: Il sistema di drenaggio descritto in precedenza si rivela efficace solo se il sottovaso viene svuotato regolarmente. In caso contrario, l'acqua può accumularsi sul fondo e danneggiare l'apparato radicale. Il marciume radicale è facile da prevenire, ma estremamente complicato da risolvere.

• Potenziale compressione delle radici: Se il vaso è troppo piccolo per la pianta di cannabis, le radici potrebbero intrecciarsi e aggrovigliarsi nel tentativo di acquisire ulteriore spazio.

COSA SONO GLI AIR-POT?

Abbiamo brevemente parlato degli AirPot all'inizio di questo articolo, ma ora passiamo ad esaminarli nel dettaglio. Questi vasi, disponibili in varie dimensioni, sono dotati di piccoli fori dislocati sull'intera superficie esterna del recipiente. Le pareti in plastica consentono alle radici di espandersi alla ricerca di ossigeno, senza comprimerle. A parte questo, gli AirPot somigliano ai vasi tradizionali e sono stati progettati per lo stesso identico scopo.

È importante notare che gli “Air-Pots” vengono prodotti da un unico brand, la Superoots. Esistono anche altre varianti—come gli Smart Pot e i vasi in tessuto (di cui parleremo più avanti)—con caratteristiche diverse rispetto al marchio originale.

VANTAGGI DEGLI AIR POT

Dunque, quali vantaggi offre questa nuova tipologia di vaso?

• Le radici vengono potate in modo automatico: Quando le radici percepiscono la vicinanza della fonte di ossigeno, le loro estremità si induriscono—tale processo è chiamato potatura. In questo modo la radice interrompe il suo sviluppo, restando comunque sana e vitale. Di solito, chi coltiva cannabis deve eseguire tale operazione manualmente, soprattutto sulle piante madri, impiegando parecchio tempo e fatica. Con gli AirPot, tutto avviene naturalmente e senza alcuno sforzo.

• Il rischio che le radici si intreccino è virtualmente azzerato: Dal momento che la lunghezza delle radici viene tenuta sotto controllo in modo naturale, il rischio che l'apparato radicale si aggrovigli su sé stesso è praticamente inesistente. Libere da qualsiasi costrizione, le piante possono concentrarsi maggiormente sullo sviluppo di foglie e cime.

• Facilità di stoccaggio: Questo aspetto riguarda soprattutto il periodo precedente e successivo alla coltivazione. Gli AirPot sono infatti molto facili da ripiegare e conservare quando non vengono utilizzati. Ogni vaso è tenuto saldamente in posizione da una singola vite. Rimuovendola, è possibile appiattire il vaso e separare i vari componenti.

SVANTAGGI DEGLI AIR POT

Oltre a questi aspetti positivi, gli AirPot racchiudono anche alcuni svantaggi.

• Occorre irrigare le piante più spesso: Dal momento che il terreno è maggiormente esposto all'aria, l'acqua tenderà ad asciugare più rapidamente. Pertanto, sarà necessario irrigare con maggior frequenza rispetto a quando si utilizza un vaso standard.

• Nuova tecnica di irrigazione: Con gli AirPot non è possibile irrigare le piante con lo stesso metodo usato per i vasi classici. Occorre infatti versare lentamente l'acqua nel recipiente, per lunghi periodi di tempo, in modo che il terreno possa assorbirla correttamente, facendo attenzione che non fuoriesca dai fori.

• Più costosi rispetto ai vasi tradizionali: Per via del loro design tecnologico, gli AirPot risultano leggermente più costosi rispetto ai vasi normali. Tutto dipende dalle dimensioni, ma in linea di massima è possibile acquistare una confezione da tre vasi grandi al prezzo di 32 € circa.

SMART POTS PER CHI COLTIVA CANNABIS OUTDOOR

Se hai svolto qualche ricerca, probabilmente avrai già sentito parlare degli Smart Pot. Anch'essi, come gli Air-Pot, sono prodotti a marchio registrato. In questo caso, però, i vasi non sono realizzati in plastica, bensì in tessuto traspirante. Anche se Smart Pot è considerato il principale ideatore di questi prodotti, noi concentreremo l'attenzione sui vasi in tessuto in generale.

Come gli Air Pot, i vasi in tessuto consentono all'ossigeno di penetrare nel vaso, favorendo la naturale potatura delle radici. La traspirabilità del tessuto, inoltre, evita gli accumuli di umidità e previene le irrigazioni eccessive. Di conseguenza, le radici sviluppano una struttura più fibrosa, simile a quella dei rami.

Gli Smart Pot e i vasi in tessuto in generale sono solitamente di grandi dimensioni, e quindi adatti a piante piuttosto imponenti. Ad ogni modo, non sono dotati di sottovaso per la raccolta dell'acqua in eccesso. Tutto sommato, riteniamo che questi contenitori siano ideali per coltivare grandi piante di cannabis all'aperto.

SCEGLIERE IL VASO GIUSTO PER COLTIVARE CANNABIS

Non fraintendeteci; anche se alcuni vasi possono fornire dei vantaggi in più rispetto ad altri, non esiste un recipiente perfetto per qualsiasi esigenza.

I coltivatori indoor e outdoor hanno bisogno di attrezzature differenti, così come chi coltiva a livello domestico e su scala commerciale. È importante valutare i pro e i contro di ciascun vaso, confrontarli con le proprie necessità e la propria piantagione, e scegliere la soluzione ottimale!