La tua fattanza non ti fa? Prova una pausa per la tolleranza della marijuana


La tua fattanza non ti fa? Prova una pausa per la tolleranza della marijuana

E poi un giorno di rendi conto: stai fumando due blunt e non sei nemmeno lontanamente fatto come quando te ne fumavi solo mezzo. Oppure stai dabbando il doppio e non ha nessun effetto. Quando questo succede esiste una sola soluzione: una pausa per la tolleranza!

Succede ai migliori di noi. Sei carico di soldi e le tue connessioni al punto giusto e ti arrivano in tempo dei sacchettoni pieni di erba di prima qualità. O hai appena avuto un fantastico raccolto e casa tua è piena della migliore erba cresciuta che tu abbia mai fumato. Forse hai appena scoperto le gioie delle estrazioni?

Che tu stia fumando roba di una qualità migliore o, semplicemente, fumandone di più, la tua resistenza gradualmente cresce. 

Prova una di queste tecniche per diminuire la tolleranza, per tornare dove vuoi essere:

PROVA UNA NUOVA GENETICA

Se stai fumando la stessa genetica da mesi, è arrivato il momento di cambiare le cose, anche se quella che hai ora ha un alto contenuto di THC. Ci sono centinaia di cannabinoidi e terpeni nella marijuana. Molti di questi sono stati identificati, ma altri no, e noi non sappiamo nemmeno che effetto abbiano queste sostanze. Ogni genetica ha un profilo chimico unico, quindi fumare qualcosa di diverso potrebbe dare un colpo di vita alla tua fattanza.

Spostandosi da una Indica a una Sativa, o viceversa, potrebbe funzionare. Fiori che profumano in maniera diversa da quello che stai fumando ora, pure. I terpeni danno alla marijuana la sua fragranza, ma alcuni interagiscono con il THC, influenzando la sua psico-attività. Ad esempio, il mircene è presente in quasi tutti i tipi di cannabis. Questo terpene è un potente antidolorifico, ma potenzia anche il THC aumentando la tua fattanza.

Questo è un trucco vitale per uno ‘stoner’: il mango ha un contenuto naturalmente alto di mircene e può aumentare la potenza percepita in qualunque genetica di cannabis. Perché questo funzioni, devi mangiare il frutto circa un’ora prima di fumare.

CAMBIA IL METODO DI CONSUMO

CAMBIA IL METODO DI CONSUMO

Cosa usi per fumare ha un grande ruolo nel tipo di fattanza che provi. Il solo pulire una vecchia pipetta, piena di resina può fare la differenza. Passare dalla pipa la bong può aiutare, e molti sostengono di essere più fatti quando vaporizzano l’erba invece che fumarla.

Se hai fumato fiori, poi sei passato ad estratti e infine ai concentrati, ti renderanno sicuramente molto più fatto, ma aumenteranno anche il tuo livello di tolleranza, ed eventualmente sarai esattamente la punto di partenza. Ma questa è sempre un’opzione!

RIDUCI GRADUALMENTE QUANTO FUMI

Ora parleremo di alcuni metodi che ti faranno fare una pausa per la tolleranza la sono leggermente dolorosi per i fumatori abituali. Se non vuoi fermarti del tutto, puoi provare una graduale riduzione, fumando meno ogni giorno. Alcuni saltano il rituale del ‘wake-and-bake’ mentre altri preferiscono fumare solo di notte.

Questo metodo funzionerà, ma può essere lento soprattutto se fai fatica ad attenerti al piano d’azione, se fumavi davvero tanto prima di cominciare a diminuire e in base al tuo metabolismo. Ora parleremo di alcuni metodi per far andare questa pausa un po’ più svelta.

ASTINENZA A BREVE TERMINE

Dovrai stare almeno 3 giorni (72 ore, senza imbrogliare) senza fumare per vedere qualche vera differenza nella tua tolleranza. Questo è esattamente il tempo in cui il THC rimane nel tuo sangue se sei un fumatore cronico.

Ricorda, più tempo riesci a stare senza fumare, più tempo dovrà passare prima della prossima pausa. Per la maggior parte delle persone 1-2 settimane è abbastanza.

ESSERE AL 100% PULITI – IL GOLD STANDART DELLE PAUSE

ESSERE AL 100% PULITI – IL GOLD STANDART DELLE PAUSE

Ci sono un milione di ragioni per essere completamente puliti, e ridurre la tua resistenza è uno dei migliori. Se puoi essere ancora più fatto di come sei ora, fumando anche meno, è definitivamente una vittoria su tutti i fronti. Dovrai, però, rimanere senza fumare per almeno 30 giorni per azzerare la tua tolleranza verso la cannabis.

Il THC è solubile nei grassi, quindi si nasconde nelle tue cellule grasse e viene rilasciato lentamente nel tempo. Questo lento rilascio no ti da nessuna fresca fattanza (magari!), ma ti fa risultare positivo ai test e nessuno conosce bene l’effetto che ha sulla tua tolleranza. Ognuno si ripulisce il sistema dal THC in maniera e stadi diversi. Se vuoi tenere d’occhio i tuoi progessi, ordina alcuni kit economici per testarlo, molte farmacie li vendono o puoi ordinarli online.

POSSO SENTIRE SINTOMI DA ASTINENZA SE MI FERMO?

Potresti. La cannabis non da dipendenza, ma se fumata ogni giorni, potrebbe farti sentire diversamente il repentino fermarsi dall’assumerla. Questi sono i sintomi più comuni che le persone provano:

  • Insonnia
  • Leggera depressione
  • Ansia
  • Cambi d’umore
  • Sogni molto vividi

Ricordati che la cannabis è una medicina, e quando smetti di assumere la maggior parte di medicine, alcuni sintomi possono essere sentiti di conseguenza. Se diventano insostenibili, puoi sempre ricominciare a fumare, ma se ti concentri pensando che tutto questo è in funzione della pausa, ti aiuterà a vivere meglio la parte più dura e difficile. Fortunatamente per molti, qualunque fastidio è minore e di breve durata.

POSSO FAR ANDARE LA PAUSA PIÙ VELOCEMENTE?

POSSO FAR ANDARE LA PAUSA PIÙ VELOCEMENTE?

Certo che puoi! Mantenendo uno stile di vita sano, puoi ridurre la tolleranza alla cannabis più velocemente e sentirti meglio mentre lo fai. Rimani attivo e idratato, mentre mangi una dieta bilanciata ti aiuterà a depurarti dal THC nel corpo in maniera più veloce, piuttosto che stando sul divano a mangiare cibo spazzatura. L’esercizio fisico aiuterà il tuo cervello a produrre endorfine che combatteranno la fatica, calmeranno i tuoi nervi e ti daranno un bel senso di benessere.

Questo è il momento giusto per cominciare un nuovo hobby o tornare a far qualunque cosa ti piacesse fare. Essere occupati mentalmente non ti farà pensare al fatto che non stai fumando, e aiuterà a combattere la depressione.

Prenditela con calma quando ricomincerai a fumare di nuovo. Tornare immediatamente a grandi quantitativi di marjuana forte annullerà la tua pausa più in fretta che con piccole quantità e potresti finire con l’essere fatto per troppo tempo e questo non è per niente divertente come potrebbe sembrare.

Questo è il consiglio n° 2: masticare dei grani di pepe nero può calmare la paranoia o l’ansia da fattanza per renderla un’esperienza più calma e rilassante.

COS’È ESATTAMENTA LA TOLLERANZA?

Ancora una volta, anche se ti rende fatto, la cannabis è una medicina, e sembra che il corpo fosse naturalmente predisposto per interagire con questa erba naturale. Abbiamo un sistema endocannabinoide che può essere attivato in solo tre modi: usando un endocannabinoide naturale prodotto dal corpo, attraverso piante a base di cannabinoidi o attraverso cannabinoidi sintetici prodotti dall’industria farmaceutica.

Come un meccanismo protettivo, il corpo umano mette un limite naturale su come la cannabis può avere effetto su di noi. E questo è il motivo per cui nessuno ha mai fatto un’overdose di marijuana, e per cui questo fattore limitante permette alle persone con cancro o altre malattie letali di poter assumere alte dose di cannabis e potere svolgere le normali funzioni dopo aver sviluppato una resistenza.

Quindi, come funziona esattamente? E significa che tolleranza è la stessa cosa di dipendenza o assuefazione?

Il cervello ha degli interruttori chiamati recettori, e componenti chimici chiamati neurotrasmettitori che li accendono o spengono. I neurotrasmettitori possono essere naturali o possono venire da droghe come cannabis, alcol, oppiacei e anfetamine. Nelle droghe causa dipendenza, quel continuo stimolo dei recettori e può consumarli. Nel tempo avrai quindi bisogno di sempre maggiore forza per stimolarli e in alcuni casi non riesci più a stimolarli. Questo è il motivo per cui avrai bisogno di quantità sempre maggiori di sostanze stupefacenti per avere lo stesso effetto e perché alcuni farmaci smettono di funzionare del tutto.

La tolleranza della marijuana è simile, ma vi è un’importante differenza che rende la cannabis non additiva. Invece che consumare i recettori, la cannabis li riduce. Questo significa che il corpo sente che si sta consumando più cannabis in maniera regolare, così riduce il numero totale di recettori con cui legarsi. Meno recettori significa che sei meno fatto.

Ridurre l’ammontare di cannabinoidi nel tuo sistema e nel tuo corpo, farà notare, reagire e attivare alcuni dei recettori disattivati in precedenza. Più recettori attivi significa essere più fatto. Non esagerare e potrai sempre sentire una fattanza senza dover prendere nessuna pausa. Questo è il miglior esempio del meno è meglio che potrai mai trovare!

RIASSUNTO

I consumatori di cannabis ricreativa possono godersi la fattanza sicura che produce, ma troppo anche di una cosa buona, può tradursi in una il livello di resistenza che muterà il piacere derivante dalla marijuana. Fumando meno o fermandosi completamente per un periodo di tempo manterrà la tua tolleranza controllata.

Non importa ciò che sostengono i critici, la tolleranza non è un segno di dipendenza, ma piuttosto un modo per il corpo di regolare gli effetti della cannabis per bilanciare i bisogni dei consumatori ricreativi dai pazienti della cannabis medica. È davvero meraviglioso come funzioni bene questo sistema.

E tu, quanto spesso ti prendi una pausa?