Da quando si inizia a contare la fase di fioritura della cannabis?


Da quando si inizia a contare la fase di fioritura della cannabis?
Max Sargent

Sapere quando la tua pianta di cannabis ha iniziato a fiorire è importante, ma è davvero necessario contare i giorni? In questo articolo esamineremo i due momenti da cui puoi iniziare a contare i giorni di fioritura delle tue piante e rifletteremo su quanto sia importante farlo.

Quando si coltiva cannabis, l'inizio della fase di fioritura è sempre un momento eccitante. Ma quando inizia esattamente? Da quando dobbiamo iniziare a contare i giorni di fioritura delle piante? Si tratta di una questione che continua a far discutere. Qui esamineremo i due diversi momenti in cui puoi iniziare a contare e ci domanderemo quanto sia davvero importante farlo con precisione.

L'importanza della luce per la fioritura della cannabis

Da quando si inizia a contare la fase di fioritura della cannabis?

Tutti sappiamo quanto sia importante la luce nelle coltivazioni di cannabis. Essendo una pianta, la cannabis deve effettuare la fotosintesi, il che significa che usa la luce per metabolizzare diversi composti e, infine, creare energia per sé stessa. La clorofilla (la molecola responsabile della colorazione verde di una pianta) è la responsabile di catalizzare questa reazione in presenza di luce.

Quindi, poiché le piante hanno bisogno di luce per produrre energia, è ovvio che maggiore sarà la luce a cui avranno accesso e più grandi diventeranno (entro limiti ragionevoli, ovviamente). Per quanto riguarda la cannabis, una luce potente significa grandi rese di cime dense e potenti. Certo, esistono anche gli eccessi potenzialmente dannosi ma, in genere, una luce forte darà sempre ottimi risultati.

Programma di illuminazione

Le piante fotoperiodiche non possono essere sottoposte ad un programma di illuminazione costante. Se non cambierai le ore di luce a cui vengono esposte non inizieranno mai a produrre fiori.

Per quanto riguarda il programma di illuminazione, le piante di cannabis hanno due fasi principali: vegetativa e fioritura. La fase vegetativa è quando una pianta dedica la maggior parte delle sue energie alla crescita verso l'alto e allo sviluppo dei rami laterali, passando dall'essere una piantina ad una pianta di grandi dimensioni con numerose foglie. In seguito, entra nella fase di fioritura, dove concentra le energie nella produzione di fiori, con l'obiettivo finale di riprodursi.

Alcune piante di cannabis sono conosciute come “fotoperiodiche”, nel senso che rispondono a segnali luminosi esterni per progredire nel loro ciclo di vita. Per crescere in fase vegetativa senza alcun intoppo, richiedono approssimativamente almeno 14 ore di luce e 10 ore di buio al giorno (sebbene la maggior parte dei coltivatori indoor opti per un programma 18/6 per massimizzare la produttività). Per avviare la fioritura, questo ciclo di luce dev'essere ridotto a 12/12 nelle coltivazioni indoor. Outdoor, questo accade naturalmente quando le stagioni avanzano passando dall'estate all'autunno.

Nota: Le piante di cannabis autofiorenti sono un'eccezione a questa regola e non richiedono programmi di illuminazione rigorosi. Ne riparleremo più nel dettaglio a breve.

Sapere quando passare le piante di cannabis dalla fase vegetativa a quella di fioritura

Programma di illuminazione

Indoor, i coltivatori di cannabis possono decidere quando passare ad un ciclo di luce 12/12 e, quindi, quando forzare la pianta ad entrare in fase di fioritura. Tuttavia, quando decidono di farlo, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione.

Di solito, i coltivatori fanno crescere le loro piante in fase vegetativa per circa 60 giorni prima di avviare la fase di fioritura. Questo dà alle piante il tempo di raggiungere una dimensione sufficientemente grande, senza che diventino enormi. In teoria, se avessi sufficiente spazio e luci abbastanza potenti, potresti mantenere in fase vegetativa una pianta lasciandola diventare molto grande ed ottenendo una resa complessiva piuttosto generosa (per ogni pianta coltivata).

Tuttavia, in genere, è meglio coltivare più piante di dimensioni più contenute, in quanto ciò crea una migliore resa per metro quadrato.

Altre cose da considerare sono:

  • Altezza: Bisogna cercare di ottimizzare lo spazio limitando le altezze delle piante.
  • Genetica: Generalmente, le indica si allungano meno delle sativa durante la fase di fioritura, quindi tienine conto.
  • Clonazione o seme: I cloni crescono molto velocemente e possono essere passati a fioritura in qualsiasi momento. Tuttavia, hanno bisogno di un apparato radicale ben sviluppato per poterlo fare con successo. Le piantine nate da seme, invece, hanno bisogno di almeno tre settimane di crescita vegetativa prima di poter fiorire.
  • Tecniche di training: L'uso di tecniche che provocano danni alle piante (ovvero quelle ad alto stress) allungano considerevolmente i tempi di crescita vegetativa, necessari per far riprendere le piante. Questo è il motivo per cui è sconsigliato l'uso delle tecniche di training per le autofiorenti.

La fase di pre-fioritura della cannabis

Una volta che “forzerai” le tue piante a fiorire, abbandoneranno la fase vegetativa ed entreranno nella fase di pre-fioritura. In questa breve fase inizieranno a sviluppare i loro primi pistilli e potrebbero continuare ad allungarsi considerevolmente.

Da tempo si discute se la pre-fioritura sia una fase a sé stante o solo la prima parte della fase di fioritura.

Quanto dura la fioritura della cannabis?

Questo dipende da alcuni fattori, ma quello più importante è la genetica. A seconda della varietà, i tempi di fioritura predeterminati cambiano. Alcune indica estremamente veloci possono raggiungere la maturità in circa 50 giorni, mentre alcune sativa possono impiegarne circa 100. In media, la maggior parte delle varietà completa la loro fase di fioritura in circa 60 e 70 giorni.

Tuttavia, conoscere le specifiche caratteristiche della varietà scelta è importante, soprattutto se si coltiva outdoor. Una varietà che si spinge fino a fine ottobre non va bene in una regione fredda.

Quando iniziare a contare i giorni di fioritura della cannabis

Quanto dura la fioritura della cannabis?

La comunità cannabica non ha ancora preso una decisione definitiva su questa questione. Quindi, in genere, i coltivatori si basano su due diversi punti per iniziare a contare i giorni della fase di fioritura.

Iniziare a contare dal giorno in cui si passa al ciclo 12/12

Molti coltivatori iniziano a contare la fioritura dal giorno in cui cambiano il loro programma di illuminazione a 12/12. Dopotutto, questo è il momento in cui la pianta riceve la spinta per iniziare a fiorire, quindi potrebbe essere un buon punto di partenza.

Il problema con questo metodo è che, almeno esteriormente, la pianta non inizia a fiorire immediatamente. Non si sa se si produca un ritardo tra la variazione di ore di luce e l'inizio della fioritura o se prima avvengano alcuni cambiamenti interni. Tuttavia, dopo aver capovolto il programma di illuminazione, ci sarà sempre un breve periodo durante il quale la pianta non sembrerà voler fiorire.

Iniziare a contare dal giorno in cui compaiono i primi pistilli

Un altro metodo è aspettare che appaiano i primi pistilli. I pistilli sono quei piccoli peletti bianchi che iniziano a spuntare dai nodi della pianta (dove i rami incontrano il gambo) e che, in seguito, formeranno le cime ed assumeranno un colore rosso/arancione.

I pistilli segnano l'inizio dei siti da cui si svilupperanno le cime e sono il segno inequivocabile che la pianta ha iniziato a fiorire. Quindi, se vuoi fare affidamento sulla pianta stessa e non sull'ambiente in cui sta crescendo, questo è indubbiamente il metodo migliore. Se sono comparsi i pistilli vuol dire che la pianta ha iniziato la sua fase di fioritura.

Quando iniziare a contare i giorni di fioritura per le piante autofiorenti?

Iniziare a contare dal giorno in cui compaiono i primi pistilli

E nel caso delle autofiorenti? Queste varietà non richiedono un programma di illuminazione specifico per crescere o fiorire, ma possono avviare la loro fase di fioritura sotto una luce costante. Pertanto, non puoi forzare la loro fioritura, né puoi iniziare a contare l'inizio di questa fase semplicemente cambiando il programma di illuminazione.

Pertanto, l'unica opzione che hai con le autofiorenti è aspettare che appaiano i primi pistilli, un segno inequivocabile che si stanno formando le cime.

La data di inizio della fioritura è davvero così importante?

Iniziare a contare dal giorno in cui compaiono i primi pistilli

Sebbene possa rivelarsi utile sapere da quanto tempo ha iniziato a fiorire una pianta, non è l'aspetto più importante della coltivazione. La scelta del momento più opportuno per raccogliere non dovrebbe basarsi sul fatto che la tua pianta abbia completato il suo presunto tempo di fioritura, poiché si tratta solo di stime approssimative.

Una pianta lancerà diversi segnali per farti sapere che ha raggiunto la piena maturità e la massima quantità di THC ed è quindi pronta per essere raccolta!

Il miglior metodo è guardare i tricomi con un microscopio tascabile. Se il 70% è bianco lattiginoso, il 15% è trasparente ed il 15% è color ambra, allora hai il massimo contenuto di THC. Se la maggior parte dei tricomi è ancora trasparente, la pianta non è pronta. Se ce ne sono troppi color ambra, vuol dire che il THC sta iniziando a degradarsi. Un altro trucco per capire se una pianta è pronta è osservare se circa il 90% dei pistilli dei fiori è diventato rosso/marrone. Tuttavia, questo metodo è molto meno accurato rispetto all'analisi dei tricomi con un microscopio.

In definitiva, quando si tratta di sapere quando una pianta ha completato la sua fase di fioritura, si dovrebbe sempre dare la massima attenzione ai tricomi e non ai giorni di fioritura trascorsi.

Max Sargent
Max Sargent

Max si è ormai specializzato da diversi anni nella scrittura di articoli su cannabis e sostanze psichedeliche. Con la forte convinzione che un atteggiamento aperto ed onesto nei confronti delle droghe e della politica antidroga possa migliorare la vita di molti, cerca di offrire opinioni approfondite e razionali sull'argomento.