Ci si stona di più se si trattiene il fumo più a lungo?


Ci si stona di più se si trattiene il fumo più a lungo?

Siete convinti che inalare il più profondamente possibile, e trattenere il fumo fino a che avete la sensazione che i polmoni stiano esplodendo, vi renderà molto più stonati?

Zero fratello, stai sbagliando tutto. Inalate normalmente, aspettate tre secondi, ed esalate. È tutto ciò di cui avete bisogno, ed ecco il perché:

COME FUNZIONANO I VOSTRI POLMONI

Come funzionano i vostri polmoniI vostri polmoni contengono piccole sacche d'aria chiamate alveoli. Quando inalate, gli alveoli catturano immediatamente l'ossigeno, il THC, ed altre sostanze chimiche (CBD, CBN, altri cannabinoidi) presenti nell'aria che entra, e li trasferiscono al vostro flusso sanguigno. Da qui, queste fini molecole viaggiano attraverso il vostro corpo e verso il vostro cervello. Ecco come accade la "fattanza". La nicotina delle sigarette funziona nello stesso modo.

Poiché i polmoni iniziano ad assorbire istantaneamente tutto il THC presente, non c'è alcun indugio nella trasmissione chimica. Questa è la buona notizia. La notizia un po' meno buona è che anche i polmoni più sani non sono del tutto efficienti. Questi organi sono destinati ad assorbire ossigeno e rilasciare anidride carbonica, non a farvi stonare. Per tale ragione, scambiano soltanto il 5% circa dell'ossigeno e degli altri gas che il vostro organismo può trattenere nel corso di un singolo ciclo di inalazione/esalazione.

Ciò significa che per quanto fumo inaliate, e per quanto a lungo lo tratteniate, il vostro organismo assorbirà solo una quantità limitata da ciascuna boccata.

MA MI SENTO DAVVERO PIÙ STONATO

Certamente vi sentite storditi e con la testa che vi gira, dopo aver trattenuto il fumo quanto più a lungo possibile. Potrebbe sembrare che vi stia dando alla testa, ma in realtà ciò che sentite è l'effetto del cervello che viene privato di ossigeno. Se ancora pensate che trattenere il fumo più a lungo vi fa stonare di più, provate allora a trattenere il respiro per la stessa durata di tempo, e state a vedere come vi sentite.

E a meno che non stiate vaporizzando o facendo del dab, con cui si elimina gran parte degli agenti contaminanti, state anche concedendo al catrame naturalmente presente nel fumo più tempo per aderire ai vostri polmoni. Questo non fa per niente bene. Il catrame è quella sostanza appiccicosa delle sigarette che le rende così nocive per la salute. Fate un favore al vostro corpo, e smettete di trattenere il fumo più a lungo del necessario.

ECCO COSA VI FARÀ STONARE DI PIÙ

Per riuscire a stonarsi di più non ci vuole una laurea. È semplice. Ecco alcuni modi per ottenere una “vibrazione” più intensa:

  • Fate un maggior numero totale di boccate, ma non cercate di inalare tanto in profondità da farvi scoppiare i polmoni. E non trattenete il respiro. In questo modo, farete passare nel vostro organismo una maggior quantità totale di fumo e di THC nello stesso lasso di tempo.
  • Fumate qualcosa di più forte. Accompagnate la vostra erba abituale con del kief, o provate il dabbing. I concentrati apportano molto più THC con ogni boccata che non i fiori essiccati.
  • Mangiate del mango. Proprio così, del mango. Questo frutto tropicale contiene mircene, un terpene presente anche in alcune varietà di marijuana. Questa sostanza chimica aromatica potenzia il THC, e vi aiuta a stonarvi di più. Ed è anche delizioso!

RIEPILOGO

Se smettete di combattere il vostro naturale impulso a respirare dopo ogni boccata, non soltanto vi godrete molto di più l'intera esperienza, ma potreste anche stonarvi di più, e nel contempo proteggere i vostri polmoni. Andate a farvi un bel bong o cannone, e fateci sapere se ha funzionato.