La Tecnica Colturale Screen Of Green (ScrOG)


La Tecnica Colturale Screen Of Green (ScrOG)

Il metodo Screen of Green, anche conosciuto come "ScrOG", è una tecnica di coltivazione della cannabis che fa un uso più efficiente dei piccoli spazi di crescita. Con l'aiuto di una rete posizionata sopra le piante, i rami vengono piegati per ottenere una crescita orizzontale durante la fase vegetativa, al fine di distribuire più omogeneamente la luce su tutte le parti della pianta.

Lo ScrOG consiste quindi nel posizionare una rete sulle giovani piante. Man mano che crescono, i rami vengono piegati in modo tale da essere mantenuti al di sotto della rete e fissati nella nuova posizione con legacci per piante o cordini. In alternativa, si può semplicemente posizionare la rete, al di sotto della quale verranno intrecciate a mano tutte le ramificazioni che cresceranno.

Il principio è quello di mantenere la crescita dei rami uniformemente distanziata e ad un'altezza uniforme, fino a quando gran parte della rete sarà coperta da vegetazione. Questo sistema non richiederà più l'intervento del coltivatore dopo aver passato le piante a fioritura con ciclo 12-12.

A differenza di altri metodi, lo ScrOG non produce una sola cima apicale dominante. Tutti i siti predisposti per lo sviluppo delle infiorescenze riceveranno la stessa quantità di luce. A questo stimolo la pianta risponderà distribuendo uniformemente i suoi ormoni della crescita in tutte le parti vegetali, producendo infiorescenze di dimensioni più uniformi.

Per adottare questa tecnica sono sufficienti poche piante di marijuana. In un armadio di appena un metro quadrato, una sola pianta può occupare rapidamente tutto lo spazio. I tempi di crescita vegetativa sono simili a quelli di una qualsiasi coltura lasciata crescere liberamente, poiché le piante non vengono generalmente potate. Normalmente, i rami più bassi di una pianta ricevono gli ormoni soppressivi e molta meno luce. Grazie a questa tecnica, le ramificazioni vengono piegate orizzontalmente per ricevere la stessa quantità di luce del resto della pianta.

DI COSA AVETE BISOGNO

  • Scegliete se coltivare piante di cannabis partendo da seme o da clone
  • Vasi con dimensioni di almeno 12 litri, più grandi se volete altezze maggiori
  • Rete con spaziature da 5 a 10cm (alcuni coltivatori si costruiscono da soli le reti usando steli di bambù)
  • Legacci per giardinaggio o cordini

METODO

  1. Posizionate la rete a circa 20cm sopra il bordo del vaso.
  2. Destinate a ciascuna pianta almeno uno spazio di rete di 30cm x 30cm.
  3. Guidate i nuovi rami sotto la rete per incoraggiare la loro crescita laterale.
  4. Legate i rami nella loro nuova posizione o lasciate semplicemente che sia la rete a mantenerli in posizione.
  5. Continuate a piegare le piante fino a coprire il 70% della rete, quindi passate al ciclo di fioritura.
  6. Le piante riempiranno gli spazi rimanenti man mano che si svilupperanno i fiori.
  7. Continuate a controllare la crescita indesiderata al di sotto della rete.

CONSIGLI PER ADOTTARE LO SCROG:

CONSIGLI PER ADOTTARE LO SCROG:

FLUSSO D'ARIA

Il flusso d'aria è importante per aiutare a mantenere il ciclo asciutto-bagnato attraverso l'evaporazione e lo scambio di gas sulle superfici fogliari. Gli stomi fogliari, dove avvengono gli scambi gassosi, si trovano nella parte inferiore delle foglie.

Poiché lo ScrOG crea una struttura di rami piatta piuttosto che stratificata, bisogna prestare molta attenzione alla circolazione dell'aria, al fine di renderla più efficiente sopra e sotto la rete.

MANUTENZIONE

Rimuovere regolarmente le foglie a ventaglio più grandi e più basse stimola la crescita della chioma delle piante. Asportate quindi tutte le foglie al di sotto della rete, controllando e rimuovendo le eventuali foglioline che potrebbero crescere. Le foglie sotto la rete ricevono poca luce, o niente, e rischiano solo di contrarre malattie.

SCEGLIETE LA VOSTRA GENETICA CON SAGGEZZA

Consigli per adottare lo scrog:

Quando si sceglie di adottare la tecnica ScrOG sono necessarie alcune conoscenze genetiche e fenotipiche di base, soprattutto per valutare quanto si allungheranno le piante in fioritura.

Molte varietà indica a malapena si allungano dopo essere state passate dal ciclo di luce 18/6 a quello 12/12 e la copertura di rete presente al momento di cambiare il fotoperiodo si mantiene quasi invariata. I nodi di una piccola e tozza indica dovranno essere piegati quasi tutti sotto la rete per ottenere cime di dimensioni decenti.

All'estremità opposta di questa scala troviamo invece le sativa, che nelle stesse condizioni di crescita possono allungarsi molto di più. Lasciando fuoriuscire solo due o tre nodi al di sopra della rete noterete ancora un sostanziale allungamento.

La maggior parte delle varietà di cannabis si comporta bene con il metodo ScrOG, ma ve ne sono alcune che si comportano in modo eccezionale. Fate un tentativo e non ve ne pentirete.