Congelare la Ganja è una Buona Idea?


Congelare la Ganja è una Buona Idea?

Dopo che le piante di cannabis sono state tagliate, vengono essiccate e conciate. Questo procedimento dura circa 4 settimane, a seconda delle preferenze del coltivatore. Dopo che le cime sono state conciate, in genere vengono consumate quasi immediatamente, all'apice della loro freschezza e qualità.

Talvolta, potrebbe capitarvi di avere a disposizione una quantità di ganja superiore a quella che riuscite a fumare. Magari non volete venderla ai vostri amici, perché è illegale o semplicemente non vi va. Dovete quindi trovare una soluzione per conservare la vostra cannabis nel migliore dei modi. Congelando la ganja è possibile prolungarne la durata di conservazione?

IL CONGELAMENTO IN FREEZER È DAVVERO EFFICACE?

Chi ha a disposizione molte più cime rispetto alla dose che consuma abitualmente, spesso decide di tenere la ganja in eccedenza in congelatore, per conservarla a lungo termine. Generalmente, ciò viene fatto inserendo le cime conciate in sacchetti o recipienti a tenuta stagna, da collocare nella parte più fredda del freezer. Il concetto è quello di interrompere l'invecchiamento della ganja, lasciandola "congelata nel tempo".

Tuttavia, questa non è affatto una buona idea. Il congelatore può deteriorare la qualità dei tricomi, ovvero le ghiandole che producono cannabinoidi come THC, CBD e terpeni aromatici.

Quando vengono congelati, i tricomi diventano fragili. Se le cime non vengono maneggiate con la dovuta cura, durante la procedura di congelamento tantissimi tricomi possono andare perduti.

Inoltre, se il freezer si rompe o non riesce a mantenere una temperatura costante, le cime potrebbero marcire a causa del calore o dell'umidità in eccesso, o subire ustioni da ghiaccio.

L'UNICA ECCEZIONE È IL LIVE RESIN

L'unica eccezione a questa regola è il live resin. Quando si prepara il live resin, le piante vengono congelate immediatamente dopo il raccolto. Per farlo si utilizza azoto liquido ad una temperatura di -195°C - insomma, super fredda.

In questo modo tutte le sostanze chimiche presenti nella cannabis vengono mantenute integre, inclusi i preziosi terpeni responsabili del profilo aromatico della varietà. I materiali vegetali della pianta congelata vengono poi estratti con vari solventi, come butano o CO₂.

Alcuni coltivatori ritengono che congelare le cime in freezer a lungo termine dia gli stessi risultati, e che quindi la qualità si mantenga buona. Ad ogni modo, alle temperature raggiunte dai congelatori per uso domestico, i tricomi tendono a deteriorarsi e nel complesso la ganja perderà potenza.

LA SOLUZIONE IDEALE PER CONSERVARE LA GANJA

La soluzione ideale per conservare la ganja

In conclusione, se vi capita di avere tra le mani più ganja di quanta riusciate a fumarne, il modo migliore per conservarla è all'interno di barattoli di vetro, in luoghi freschi e al riparo dalla luce.

I raggi UV sono uno dei principali responsabili del deterioramento della ganja. Pertanto, ricordatevi di conservare la cannabis lontano dalla luce del sole. Tenere le cime conciate in buste di plastica sigillate, come le Ziplock, non è la soluzione ideale per una conservazione a lungo termine. Infatti, esse potrebbero sprigionare elettricità statica che comprometterebbe la qualità della cannabis.

Il vetro, invece, possiede una carica neutra. Anche le temperature sono importanti: quando la ganja viene conservata in un posto fresco, con poca umidità, in genere si deteriora più lentamente.

Quando le cime sono state conciate adeguatamente, la durata di conservazione della vostra ganja si estenderà per almeno 2 anni. Comunuque, il THC inizierà a deteriorarsi naturalmente nel giro di 6-12 mesi.

Tecnicamente, la cannabis può essere consumata anche dopo questo periodo di tempo, ma non è garantito che la sua qualità rimanga intatta.